Un uomo è morto ieri sera ad Acilia, alla periferia di Roma, a causa dell’esplosione di un petardo in strada. La vittima, un 63enne di origini moldave, ha riportato ferite al braccio, al volto e al torace. Inutili i tentativi di salvarlo del personale del 118 intervenuto in via Corte Maggiore 23.
In base ai primi accertamenti, l’uomo avrebbe esploso un petardo che gli avrebbe causato l’amputazione di una mano e una forte emorragia che gli sarebbe stata fatale
Un uomo è morto questa sera ad Acilia, alla periferia di Roma, a causa dell’esplosione di un petardo in strada. La vittima, un 63enne di origini moldave, ha riportato ferite al braccio, al volto e al torace. Inutili i tentativi di salvarlo del personale del 118 intervenuto in via Corte Maggiore 23.
I soccorsi
L’allarme è scattato poco dopo le 17. Giunto sul posto, il personale del 118 ha trovato un uomo, a terra, con il volto bruciato e colpito da schegge e una mano amputata. Inutili i soccorsi. In base ai primi accertamenti, l’uomo avrebbe esploso un petardo che gli avrebbe causato l’amputazione dell’arto e una forte emorragia che gli sarebbe stata fatale. L’esplosione ha danneggiato anche i vetri di alcune auto in sosta, ma non ci sono stati altri feriti. Le indagini sono ancora in corso. La procura ha aperto un fascicolo e disposta l’autopsia.





