UN ARRESTO, DUE SEGNALAZIONI E SANZIONI PER 3.000 EURO PER CARENZE IGIENICO-SANITARIE.
ROMA – Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato al monitoraggio della “movida” del fine settimana, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla tutela della normativa sanitaria, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili Santa Maria di Galeria e del N.A.S. di Roma, hanno effettuato verifiche mirate presso diversi esercizi pubblici della Capitale. L’operazione, è stata effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel Rione Monti, i Carabinieri della Stazione Roma Quirinale, unitamente all’unità cinofila antidroga, hanno proceduto all’arresto di un cittadino del Gambia di 29 anni, senza fissa dimora e con precedenti, già gravato dal divieto di dimora nel Comune di Roma. L’uomo è stato sorpreso all’interno dei servizi igienici di un bar in via Cavour mentre tentava di disfarsi di 5 involucri contenenti circa 3 g di cocaina. Oltre allo stupefacente, i militari hanno rinvenuto la somma di 170 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
Sempre nello stesso locale, i Carabinieri hanno segnalato alla Prefettura, quali assuntori, due giovani avventori trovati in possesso di modiche quantità di hashish. Inoltre, sui gradini esterni dell’esercizio, è stato rinvenuto e sequestrato un ulteriore involucro contenente 1,4 g di “cocaina rosa”.
L’attività si è spostata poi nel Rione Testaccio, dove i Carabinieri della Stazione Roma Aventino, insieme al personale specializzato del N.A.S. di Roma, hanno ispezionato un noto locale in piazza dell’Emporio. Al termine del controllo, il titolare dell’attività è stato sanzionato amministrativamente per un importo complessivo di 3.000 euro. I militari hanno infatti riscontrato carenze igienico-sanitarie nei locali cucina e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo (HACCP).
L’operazione rientra nel piano di sicurezza e decoro urbano predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma per garantire un divertimento sano e il rispetto delle norme di salute pubblica nei quartieri più frequentati della città.




