Sequestrati anche tremila euro in contanti
Con una sequenza di interventi rapidi, calibrati sui movimenti dello spaccio al dettaglio, i Falchi della Polizia di Stato capitolina hanno colpito il “triangolo dello spaccio” tracciato tra i quartieri di Tor Bella Monaca, San Basilio e Montesacro.
Sono 8 i pusher arrestati, nel giro di poche ore, in 6 distinti interventi, con un bilancio complessivo di 270 dosi di sostanze stupefacenti sequestrate, tra cocaina e hashish, oltre a circa 3.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Il primo arresto è scattato a San Basilio, dove un giovane, tradito dal suo continuo andirivieni, accortosi di essere stato scoperto, ha tentato di guadagnarsi la fuga tra i vicoli del quartiere.
Durante la fuga, ha poi provato a disfarsi di ogni prova lasciando cadere un involucro contente circa 20 grammi di hashish. Bloccato dopo un breve inseguimento, il pusher è stato arrestato all’esito di una perquisizione domiciliare che ha consentito di rivenire materiale per il confezionamento della droga, oltre a 2.400 euro in contanti, ritenuti verosimile provento della sua attività illecita.
Copioni “prestabiliti”, costruiti intorno a gesti e scambi rapidi, spesso “coperti” da vedette di protezione, sono invece stati neutralizzati dai Falchi tra i lotti popolari di Tor Bella Monaca. Con interventi tempestivi calibrati sulle stesse dinamiche, sono finiti in manette 5 pusher e sono state sequestrate più di 260 dosi di cocaina, oltre a denaro contante in banconote di piccolo e medio taglio.
Sono stati cuciti sulla medesima trama “scambio droga-denaro” i movimenti di un’altra coppia di giovani che spacciava nel quartiere Montesacro, nel parco noto come Villa di Piazza Sempione.
Lo schema escogitato per aggirare i controlli era articolato su una rigida ripartizione di ruoli e passaggi di consegne tra il “verde” e la ricezione effettiva del cliente. La base operativa era invece nascosta nei pressi di un albero, sotto una pietra, dove i Falchi hanno recuperato altre dosi di hashish per un peso complessivo di oltre 50 grammi. Con l’arresto dei due complici è scattato anche il contestuale sequestro della sostanza stupefacente e del denaro e materiale di confezionamento trovato al seguito dei due pusher.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Ciascuno degli indagati è ora gravemente indiziato del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.




