Insultato e picchiato da una coppia di ragazzi rumeni che lo ha aggredito ieri sera in strada, a Latina. Una violenza che ha procurato a G. G. questo il nome della vittima dell’ennesimo caso di omofobia, una frattura al dente, oltre ad escoriazioni e ad una contusione allo zigomo. Ma gli aggressori potrebbero avere le ore contate: il ragazzo ha, infatti, intenzione di sporgere denuncia, mentre la polizia del capoluogo pontino ha già le foto segnaletiche di alcuni giovani con precedenti penali, tra i quali ci potrebbero essere anche i due rumeni. Il ragazzo è stato prima preso di mira mentre percorreva una via del centro di Latina, poi recatosi in una pizzeria i due romeni l’hanno raggiunto ed aggredido con calci e pugni. Soccorso dai clienti del locale, il ragazzo ha riportato una prognosi, di cinque giorni: una “contusione alla regione zigomatica sinistra, escoriazione muscosa labiale superiore, dolorabilità ai muscoli del collo, piccola frattura all’incisivo destro”.
A raccogliere la segnalazione, ieri sera, è stato Andrea Berardicurti, segretario del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, che ha attivato la Rainbow Line (800/110611), per assistere le vittime di casi di omofobia: “Gran parte delle segnalazioni che ci arrivano – ha detto – provengono dalle province. E non parlo solo di casi di violenza, come questo, ma anche di discriminazioni”. Relativamente all’aggressione di ieri, Berardicurti dice che si tratta di una dinamica “consolidata”: “Ad agire è spesso il branco, comunque almeno due persone, che si sentono più forti”.