L’associazione culturale “Nettuno olim Antium” in collaborazione con il prof. David D’Andrea della Oklahoma State University, presenta una interessante e originale mostra di disegni di Brummett Echohawk, nativo americano della tribù dei Pawnee, che nel 1944 partecipò alla Campagna d’Italia e sbarcò su queste coste, contribuendo alla Liberazione di Roma e dell’Europa intera dal Nazi Fascismo. La mostra dal titolo “Il volto della guerra” è una selezione di 10 disegni di una collezione di oltre 80, tutti realizzati in occasione della sua esperienza di soldato negli sbarchi di Salerno e Anzio Nettuno. La collezione completa è custodita nel National Cowboy and Western Heritage Museum in Oklahoma dove una fondazione legata alla discendenza della sua famiglia, ne cura tutti i diritti e ne promuove iniziative culturali.
Per la nostra associazione è un onore poter ospitare questa raccolta di testimonianze dal grande valore umano che ci restituisce tramite ritratti e ambientazioni particolarmente espressivi, uno scenario tragico di storia solitamente raffigurato tramite la fotografia. Nella sequenza di immagini va in scena la Guerra, i combattimenti, le esplosioni, i feriti e anche i morti; e nel cuore di ogni disegno ci sono i volti, volti sofferenti, volti disperati, sporchi, straziati, umiliati e derisi. Volti riconciliati, curati ma anche orgogliosi e sorridenti. Per ogni foglio, ci sono le didascalie appuntate da Brummett sul momento: e allora leggerete la data e anche il luogo, sempre preceduto dal geotag ANZIO BEACHHEAD, ma questa sigla che sta a ricordare il nome della destinazione dell’ultimo sbarco, poi seguono le reali località oggi desuete, come CARROCETO o FACTORY (oggi Aprilia) o CANALE MUSSOLINI (al confine tra Nettuno e Latina), quei campi distanti 15 km dal mare dove i due schieramenti si diedero battaglia per 4 lunghi mesi.
Ci troviamo dinanzi un vero e proprio testamento artistico che lo strumento elementare di una matita sa raccontare agli occhi di tutte le generazioni, lanciando un messaggio, un ammonimento potente ed universale: La Guerra è così, e non esistono eroi o “superuomini”,e la paura dileggia gli uomini, soprattutto quando si ritrovano sotto una pioggia di colpi di mortaio.
Nato nella piccola città di Pawnee, Oklahoma, nel 1922, Brummett Echohawk salì alla ribalta, acquisendo una reputazione internazionale come artista, scrittore, oratore pubblico e attore. Rimase attivo in tutti questi campi fino a poco prima della sua morte nel 2006. La sua attività di artista ha narrato la storia della sua tribù dal conflitto intertribale nelle pianure americane fino all’utilizzo dei Pawnee come guide dell’esercito americano dal 1864 al 1877. Il legame storico con l’esperienza Scouts rappresenta un dato diffuso di continuità per i Pawnee, inclusa la famiglia Echohawk, conservato dalle generazioni successive tramite la propensione massiccia all’arruolamento volontario nelle forze armate. Brummett Echohawk ha servito con onore l’esercirò degli Stati Uniti nel teatro europeo della seconda guerra mondiale. Per la sua dedizione in servizio e’ stato insignito di diverse onorificenze come la Stella di Bronzo, il distintivo di fanteria da combattimento, la medaglia di encomio dell’esercito. I suoi racconti hanno riguardato, partendo dalla storia e i valori dei Pawnee, le realtà sociali di generazioni di americani indiani; ha utilizzato la sua notorietà oltre che per far conoscere la sua tribù, soprattutto per educare e ispirare tutti gli originari della sua comunità a non disperdere le loro radici (e di altri americani popoli nativi americani) e il mondo in cui vivevano. Questa rassegna di suoi disegni dice molto sui modi con i quali Echohawk ha utilizzato la sua identità Pawnee come elemento di ascesa sociale e di integrazione nella società americana e non come un’arma identitaria contrapposta alla nazione americana. Le sue doti di artista, scrittore, attore e comunicatore sono state lo strumento per raccontare la storia ed educare alla convivenza.
La mostra è visitabile il 23-24-25 gennaio 2026 dalle h 10.00 alle 13.00 e dalle h 15.30 alle 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Nettuno
Si ringraziano per la concessione, le autorizzazioni e l’ospitalità, l’Oklahoma National Guard, il National Cowboy and Western Heritage Museum, l’assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Nettuno, lo Staff del Sindaco Nicola Burrini e la Proloco Forte Sangallo.





