Anzio, il consigliere del Pd Lina Giannino: “Parliamo del Chris Cappell”

riceviamo e pubblichiamo

In data 27 settembre, si è proceduto a presentare una richiesta agli atti secondo quanto previsto dall’art. 43 del T.U.E.L: indirizzata al dirigente Ufficio Ragioneria dr. Belli. La richiesta è tesa ad ottenere tutte le ricevute delle somme erogate come rimborso dalla Provincia di Roma al Comune di Anzio relative alla manutenzione delle aree verdi e pulizia delle vetrate del Liceo denominato “Chris Cappell College” sito in via Antium5.
Come ben si sa, la famiglia Cappelluti nel Gennaio 2000 decise di costruire una scuola da donare al Comune di Anzio in memoria del figlio scomparso. La scuola fu edificata su suolo comunale nel 2001 e nel 2002 l’istituto adibito a Liceo Classico transitava come competenza alla Provincia di Roma.
Con tale passaggio la Provincia si assumeva l’onere di versare 69.000 euro l’anno fino al 2006; 134.ooo euro annue dal 2007 fino alle attuali 143.040 al Comune di Anzio per fronteggiare la manutenzione del verde e la pulizia delle vetrate della scuola stessa, previa apposita rendicontazione.

Secondo la convenzione,quindi, il Comune inizia ad anticipare tali cifre più 30.000 destinate alla biblioteca direttamente alla Fondazione Cappelluti, che gestisce in proprio gli incarichi per le manutenzioni, per poi riprendere tali somme anticipate dalla Provincia. Ma qualcosa si inceppa nel 2007. La Provincia, in quella data,pur ricevendo le fatture rilasciate dalla fondazione al Comune, inizia a rifiutarsi di pagare i soldi anticipati. Perche? Perché “tali fatture debbono essere corredate da idonea documentazione comprovante in dettaglio la tipologia di spesa sostenuta, ed inoltre risultano mancanti del visto di liquidazione attestante la regolare esecuzione delle prestazioni cui le predette fatture afferiscono.” Cosi si esprime l’Ente Provinciale in una nota protocollata il 31 Marzo 2009 .Dunque? Da allora il Comune di Anzio continua puntualmente ad anticipare ad ogni inizio dell’anno scolastico 143.040 più 30.000 alla Fondazione per i lavori su esposti in attesa di ricevere il rimborso dalla Provincia di Roma.Tali rimborsi non sono mai stati resi noti, nonostante siano stati più volte richiesti. Ora ci chiediamo:”La Provincia ha davvero fermato i rimborsi al Comune perché non erano muniti della dovuta rendicontazione da parte della Fondazione? Con la richiesta di accessi agli atti si vuole accertare, in modo dettagliato da quanto tempo il Comune non ottiene più i rimborsi provinciali e dunque da quanto la collettività di Anzio si fa carico di un edificio provinciale a scapito delle tante scuole comunali disastrate presenti sul nostro territorio. Visto che con la delibera n.44 del 3.9.2018 si liquida la somma di 173.040 alla Fondazione nonostante il Sindaco ha denunciato un comune al collasso economico e sull’orlo di un dissesto finanziario.

f.to Lina Giannino Consigliera PD[sg_popup id=”106217″ event=”inherit”][/sg_popup]