Il Riuniti di Anzio e Nettuno

E’ indirizzata alla Presidente della VII Commissione Consiliare Permanente, onorevole Alessia Savo, la richiesta di convocazione di un’audizione in merito alla soppressione del punto nascita presso l’ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno. A chiederla è il consigliere regionale del Pd Eleonora Mattia, dopo che sul territorio sono state già raccolte oltre 3000 firme per chiedere la riapertura.

“Egregio Presidente – scrive Mattia – com’è noto, con la Programmazione della Rete Ospedaliera 2021-2023 – approvata con la determinazione dirigenziale n. G07512 del 18/6/2021 – la Regione Lazio aveva, tra l’altro, completato la riorganizzazione della Rete Perinatale, articolata su due livelli di cura, dove il II livello si distingue dal I livello per l’assistenza alla donna e al neonato che necessitano di cure intensive. Per quanto riguarda la ASL Roma 6 la citata determinazione dirigenziale aveva previsto due Punti Nascita di I livello, rispettivamente presso il Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia e presso gli Ospedali “Riuniti” di Anzio e Nettuno, in modo da coprire sia l’area dei Castelli romani che quella del litorale. Determinante per questa scelta era stato il parere del Comitato Percorso Nascita Pediatrico regionale (CPNPr), nominato con determinazione dirigenziale n. G12937 del 4 novembre 2020, con l’obiettivo di mettere in atto le opportune azioni di coordinamento e verifica della attività previste dagli Accordi Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 e del 21 dicembre 2017 e con il compito, tra gli altri, di occuparsi della “programmazione e revisione della rete dei punti nascita”. Nello svolgimento delle proprie funzioni il CPNPr, con il parere del 18 novembre 2021, aveva dato parere favorevole alla conferma del Punto nascita presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, rilevando tra l’altro che “l’Ospedale dei Castelli dista 34 km da Anzio” e che “Rispetto al bacino d’utenza attuale e potenziale si prende atto che il Punto nascita di Anzio fa parte di un nucleo di Punti nascita del litorale laziale e che avrebbe potenzialmente un bacino di utenza che comprende i comuni di Anzio, Nettuno, Pomezia e Ardea, ma anche dei comuni di Velletri, Cisterna di Latina, Lariano, Cori, Artena con una popolazione di circa 345.000 abitanti”.
La medesima Programmazione della Rete Ospedaliera 2021-2023 determinava anche la
“Chiusura del punto nascita P. Colombo di Velletri a seguito della richiesta di deroga per il
mantenimento dell’attività ostetrica, e del parere negativo espresso dal Comitato Nazionale Percorso nascita che ha rilevato l’assenza del presupposto fondamentale del disagio orografico” (pag. 62). Rispetto a queste determinazioni, con la nuova Programmazione della Rete Ospedaliera 2024- 2026, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 869 del 7/12/2023, si assiste invece ad una situazione completamente ribaltata.
Vi si prevede, infatti, la chiusura del Punto Nascita presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e
Nettuno, che – con un bacino di utenza di 120.000 residenti fissi più le presenze estive – tra l’altro perdono 21 posti letto, e, di converso, la “attivazione del PN dell’Ospedale di Velletri per il quale deve essere redatto un progetto aziendale relativo alla disponibilità delle strutture assistenziali e delle risorse professionali secondo gli standard nazionali da sottoporre al CPNr”, nonostante l’Ospedale di Velletri si trovi a soli 15 km dal Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia già dotato di Punto Nascita.
Come è comprensibile, una tale decisione ha destato enorme preoccupazione su tutto il
territorio che doveva essere coperto dal Punto Nascita dell’Ospedale di Anzio e Nettuno, con la costituzione, in particolare, di un Comitato cittadino per la riapertura del Punto Nascita, che ha già avviato una raccolta di firme, raccogliendone più di mille nelle prime ore di attività. Al fine di comprendere le motivazioni che hanno portato la Giunta Rocca alla decisione di sopprimere dalla Programmazione della Rete Ospedaliera il Punto Nascita di Anzio e Nettuno e di riattivare il Punto Nascita a Velletri, nonché al fine di individuare le possibili soluzioni alla carenza di un presidio di tale importanza sul litorale, Le chiedo quindi di convocare urgentemente in audizione i seguenti soggetti:
– Presidente della Regione con delega alla Sanità Francesco Rocca;
– Commissario straordinario della ASL Roma 6 Francesco Marchitelli;
– Commissione straordinaria Comune di Anzio – Prefetto a.r. Dott.ssa Antonella Scolamiero
– segreteria.commissione@comune.anzio.roma.it – 06/98499380-348-315;
– Commissione straordinaria Comune di Nettuno – Prefetto a.r. Dott. Antonio Reppucci –
segreteria.commissario@comune.nettuno.roma.it – 06/988891;
– Comitato cittadino per la riattivazione del punto nascita degli ospedali di Anzio e Nettuno
Dott. Sergio Mangili – sergio.mangili53@gmail.com – 335/7582089 – Maria Cupelli –
mari.cupelli@libero.it – 340/2309903.
In attesa di un cortese riscontro a questa mia, La saluto cordialmente”.