“Il consiglio comunale che si è svolto ieri ha mostrato nitidamente come l’Amministrazione Cremonini non abbia più i numeri per governare la città. Divisioni profonde e liti per gli assessorati, con il Sindaco che in aula afferma di esser “tirato per la giacca” dai consiglieri assenti, per ottenere qualche poltrona. È questo ciò che rimane della destra che appena due anni e mezzo fa vinceva le elezioni amministrative e diceva di poter garantire sviluppo e crescita ad un territorio da anni devastato dal degrado e dalla mancanza cronica di una strategia di sviluppo.
Parole forti, quelle del primo cittadino, che si aggiungono alle accuse a mezzo stampa (o via social) che leggiamo ormai da settimane sui giornali o su Facebook. Una situazione che, unita all’immobilismo amministrativo ben visibile in città, imporrebbe un atto di responsabilità alla politica, chiamata a prendere atto di ciò che questi due anni e mezzo hanno rappresentato (o non hanno rappresentato) per Ardea.
È per questo che chiediamo al primo cittadino di trarre le uniche conseguenze possibili, rimettendo il mandato ai cittadini, per garantire l’avvio di una nuova fase per la città e per il nostro territorio”.
Così in una nota i consiglieri di minoranza di Ardea Domani, Luca Vita e Niko Martinelli e di Azione, Alessandro Mari e Giancarlo Rossi.