L’assessore Placidi annuncia per lunedì un vertice per chiarire la situazione


Giornate intense e nervose al Comune di Anzio, dopo la decisione del gruppo di Forza Italia di aprire la crisi sul caso della dirigente Ceccarini, prima nominata in sostituzione della Santaniello (sospesa a causa di una condanna nel processo Colarieti) e poi, su pressione dell’assessore Laura Nolfi, sostituita dal sindaco Luciano Bruschini, che ha indicato Pusceddu al suo posto.
A quanto pare, la minaccia di far saltare gli equilibri (e più apertamente di modificare la giunta dimissionando qualche assessore), ha indotto il sindaco Bruschini prima a cercare un confronto diretto con i quattro dissidenti forzisti (questa mattina il primo cittadino è stato visto entrare nel negozio di Millaci in piazza e non né è uscito prima di un’ora), con cui ha discusso a lungo e separatamente, poi a fare un passo indietro sulle disposizioni annunciate. Quindi, mentre il senatore Candido De Angelis chiede apertamente le dimissioni del primo cittadino e prepara una mozione di sfiducia nei suoi confronti, il gruppo di Forza Italia è disposto a “rientrare” se, come sembra ormai certo, la Ceccarini resterà al suo posto e le disposizioni che nominavano Pusceddu dirigente ai servizi sociali, verranno annullate. Discussioni e confronti serrati, pare quindi che abbiano portato il sindaco a tornare sui suoi passi e a confermare le disposizioni del segretario comunale Pompeo Savarino oltre che a fissare un incontro per lunedì (come annuncia sul suo profilo Facebook l’assessore Patrizio Placidi) per chiarire le posizioni politiche e il da farsi. Con buona pace della Nolfi.