Bruschini e gli ex assessori chiedono gli “arretrati” al Comune di Anzio

L’ex sindaco Luciano Bruschini e gli assessori delle sue giunte hanno presentato il conto. Sì, vogliono gli “arretrati” per il ruolo svolto dal 2011 in poi. Il Comune non li ha pagati? Certo che sì, ma Bruschini e gli assessori chiedono una differenza. Questione di classe, quella che vede il Comune di Anzio superare – per l’Istat – i 50.000 abitanti. Mentre erano in Comune l’ex sindaco e la giunta si sono ben guardati dall’adeguare il loro stipendio, adesso arriva una grana di non poco conto per Candido De Angelis che deve trovare i soldi per pagare praticamente i suoi alleati.

Ma cosa è successo? Fino a 50.000 abitanti il sindaco percepisce, secondo una disposizione del 2000, poi leggermente rivista al ribasso con le successive manovre finanziarie, 3.460,26 euro al mese. Bruschini ne percepiva 3.125, ad esempio, secondo gli ultimi dati pubblicati sul sito del Comune. Al  vice sindaco va il 55% di quanto previsto per il primo cittadino, mentre agli assessori il 45% dell’indennità del sindaco. Quindi, sempre fino a 50.000 abitanti, 1903 euro al vice sindaco e  1557 agli assessori. A seguito delle riduzioni il vice, ad Anzio, ne percepiva 1632 e gli assessori 1541.

Però Anzio ha, ormai da tempo, oltre 50.000 abitanti – secondo l’Istat dal 2012 – e quindi ha cambiato “classe”, il che vuol dire che secondo il decreto 4 aprile 2000, n.119 e cioè “Regolamento recante norme per la determinazione della misura dell’indennita’ di funzione e dei gettoni di presenza per gli amministratori locali, a norma dell’articolo 23 della legge 265” al primo cittadino, da quando è stata superata la soglia dei 50.000 spettavano 4.131 euro e di conseguenza si innalzavano le indennità degli assessori. Non dei consiglieri, per i quali da 30.001 a 250.000 abitanti sempre 36 euro a seduta sono.

Da quando Anzio ha cambiato “classe” demografica, però, Bruschini non aveva mai aumentato la propria indennità (e ci ha sempre tenuto a sottolineare che buona parte andava in beneficenza) solo che adesso ha chiesto gli arretrati. Un calcolo a spanne, diciamo un migliaio di euro in più al mese per sei anni fa 70.000 euro circa per l’ex sindaco, circa 300 al mese per il vice sindaco e quindi 20.000 euro in sei anni, circa 18.000 per gli assessori dalla data della richiesta a quando sono stati in carica. Vale a dire, a occhio e croce, circa 200.000 euro che il Comune dovrà trovare.

Nel frattempo, per adeguare le cifre agli attuali amministratori, si dovranno trovare i soldi in bilancio, perché le previsioni fatte erano come se la città fosse al di sotto dei 50.000 abitanti, perciò De Angelis e gli altri (fra cui due ex di Bruschini) percepiranno meno del previsto.