Bello, colorato e partecipato, il flash mob per la scuola pubblica organizzato contro il disegno di legge sulla “Buona scuola” di Renzi che, si è svolto lo scorso 28 maggio, in piazza Pia ad Anzio. Tutti vestiti di rosso e con un libro sul cuore a manifestare il dissenso nei confronti della proposta di legge in discussione in Senato si sono trovati, come in tante altre piazze d’Italia, almeno un centinaio di lavoratori della scuola, che hanno letto testi diversi all’unisono per venti minuti, prima di osservare il silenzio più assoluto . Si è trattato di un appuntamento importante nel percorso di mobilitazione sulla scuola che non si ferma e procede con il blocco delle attività di scrutinio, che si annuncia consistente anche nelle scuole del nostro territorio e culminerà il prossimo 5 giugno con un corteo a Roma. A proposito del blocco degli scrutini il segretario della Federazione Lavoratori della conoscenza CGIL, del territorio Pomezia, Castelli Roma Sud Walter Conte ha dichiarato in una nota per la stampa: “Il nostro impegno per favorire la riuscita di questo ulteriore sciopero è massimo e forte come la nostra presenza al fianco dei lavoratori di tutte le scuole del territorio”.