Remise en forme pre-estiva: che fatica!

di Menuccia Nardi

Sono quasi certa che moltissimi tra noi – complice l’arrivo del caldo – siano impegnati già da qualche giorno nella lettura di riviste e consigli pratici per rimettersi in forma in previsione della ormai imminente stagione estiva. In realtà a sentire gli esperti a quest’ora è un po’ tardi, bisognerebbe pensarci con largo anticipo (tipo dall’estate scorsa!), ma il tempo incerto degli ultimi mesi ci ha illuso che l’amico cappotto potesse esserci ancora d’aiuto a oltranza, pronto a coprire quel difettuccio che sappiamo solo noi e che una bianca camicia estiva di lino non ti perdona!

Ma il caldo è arrivato, e onde evitare proliferazioni insane di batteri e odori sgraditi forse è ora di abbandonare giacconi e giacchetti e di optare per un po’ di movimento e una sana alimentazione (e in quest’ottica mi sa che della carbonara con il guanciale mi sazio con una foto ricordo!).

E poi di diete in giro che ti promettono risultati rapidi e sicuri ce ne sono a bizzeffe: quella dell’insalata, dell’anguria, dello yogurt; quella di una settimana, di tre giorni, di un giorno e mezzo, salto uno e riprendo dopo due… guardate, mi rovino, digiuno mezz’ora e sto! Ora, scherzi a parte (o solo in parte, dipende), penso che avere cura di sé e cercare di migliorare il proprio aspetto in generale vada bene, anche perché un buon rapporto con il proprio corpo aiuta a sentirsi in pace con se stessi, ma com’è ovvio anche la remise en forme pre-estiva va affrontata entro determinati limiti e dando il giusto peso (è proprio il caso di dirlo) alle cose: anche perché dopo anni e anni di pratica (o forse sarebbe più corretto dire di tentata pratica!) so che i risultati veri non si possono ottenere in un giorno, che il digiuno non fa bene all’umore, che in generale un piccolo peccato di gola ogni tanto aiuta a renderci felici e non è la fine del mondo… e che per sentirsi davvero leggeri è la vita, a volte, a dover essere presa con leggerezza! Ok, è ora degli addominali, vi lascio, alla prossima…

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