Nei giorni scorsi diverse testate giornalistiche locali di Anzio e Nettuno hanno dato evidenza allo sfratto che l’Associazione Carabinieri (sic) ha subito ad opera del legittimo proprietario, il Comune di Nettuno. Non entriamo nel merito, in quanto siamo educati a rispettare tale tipo di decisioni, in qualunque ambito siano esse collocate. Ma vorremmo evidenziare un aspetto a cui non è stata posta la giusta attenzione.
I soggetti sfrattati hanno chiesto via PEC, (senza peraltro aver avuto nessun tipo di riscontro) la permanenza in sede sino ad ottobre in quanto attualmente impegnati nella Campagna antincendio boschivo in collaborazione con la Regione Lazio. Con l’allontanamento coatto questa attività viene per forza di cose interrotta. Qualcuno ne ha valutato l’impatto in termini di opportunità e legittimità? Chi è stato preposto a valutare questa decisione di sfrattare i volontari dalla sede di Tre Cancelli ha valutato questo aspetto? Non si poteva aspettare la conclusione della campagna antincendio?.