Si è conclusa con un significativo successo di pubblico la tre giorni di iniziative culturali dedicata alla Repubblica Romana del 1849, promossa a Nettuno attraverso incontri, conferenze, letture e approfondimenti storici che hanno coinvolto cittadini, studenti e appassionati.
I tre appuntamenti – ospitati presso la Sala Consiliare del Comune e il Forte Sangallo – hanno registrato una partecipazione numerosa e attenta, confermando l’interesse della comunità verso la riscoperta delle radici storiche e civili della democrazia italiana. Le iniziative hanno offerto un percorso articolato tra divulgazione storica, interpretazioni letterarie, esposizione di documenti e testimonianze materiali, contribuendo a riportare al centro del dibattito pubblico un momento fondamentale del Risorgimento.
L’Amministrazione comunale di Nettuno, nei nomi del sindaco Nicola Burrini, dell’assessore alla Cultura Roberto Imperato e del Presidente del Consiglio comunale Roberto Alicandri, esprime il proprio sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione degli eventi.
Un particolare riconoscimento va alle associazioni e agli enti coinvolti – Associazione Musei di Nettuno, Cittainsieme e Poeti Estinti – per l’organizzazione e la collaborazione.
L’Amministrazione ringrazia inoltre i relatori e i protagonisti degli incontri: il professor Andrea Marcellino, la dottoressa Francesca Rosati e Dario Sandro Vaggi, così come i membri dei Poeti Estinti che hanno dato voce, attraverso letture e interpretazioni, ai testi e alle testimonianze dell’epoca.
La rassegna ha voluto soprattutto evidenziare il filo rosso della storia nazionale che unisce tre passaggi fondamentali: l’esperienza del Risorgimento, con l’ideale repubblicano della stagione del 1849; la Resistenza, culminata nella Liberazione del 25 aprile 1945; e infine il *referendum istituzionale del 2 giugno 1946*, quando, attraverso il voto popolare, prevalse la scelta repubblicana e nacque l’Italia democratica. Un percorso storico e civile che mostra come libertà, partecipazione e sovranità popolare siano il risultato di una lunga costruzione collettiva.
Il ciclo di appuntamenti rappresenta così il primo passo di un più ampio percorso culturale che accompagnerà la comunità di Nettuno verso le celebrazioni del dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana*, rafforzando il legame tra memoria storica e cittadinanza attiva.
La grande risposta del pubblico conferma quanto la cultura e la storia condivisa possano diventare strumenti concreti di partecipazione e coesione sociale, capaci di parlare non solo del passato, ma anche del presente e del futuro della comunità.





