La Rete NoBavaglio esprime imbarazzo per la paradossale iniziativa promossa da un farmacista locale, e sostenuta dal consigliere regionale di Nettuno di Forza Italia Fabio Capolei e avallata dai senatori Maurizio Gasparri e Claudio Fazzone, in merito alla situazione degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno.
Siamo di fronte a un teatrino politico inaccettabile. Chi oggi sostiene la raccolta firme è la stessa parte politica che governa la Regione Lazio da quasi quattro anni.
La sanità non può essere vittima di una campagna elettorale permanente. La salute dei cittadini non è merce di scambio per il consenso.
Le criticità di Anzio e Nettuno sono figlie di precise scelte politiche. Chiedere firme contro i propri stessi uffici regionali è un atto che offende l’intelligenza dei cittadini e la dignità degli operatori sanitari, lasciati soli in un sistema al collasso.
Martedì, presso l’ospedale di Anzio, saranno presenti l’assessore regionale Massimiliano Maselli e il direttore generale Gianni Profico alle ore 10,30
La Rete NoBavaglio invita la cittadinanza a essere presente in massa ed i giornalisti non per assecondare la loro passerella, ma per chiedere conto del futuro dell’ospedale.
Rete NoBavaglio



