Le Sirene a Nettuno diventa la “Spiaggia dello Sport”. L’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Nicola Burrini, che si è trovata a fronteggiare i provvedimenti del Tribunale che hanno portato alla decadenza della concessione, ha deciso di utilizzare l’area come “spiaggia libera con servizi, come previsto dal Regolamento Regionale Lazio, consentendo di coniugare la libera fruizione pubblica dell’arenile con lo svolgimento di attività sportive e ricreative di interesse collettivo, a carattere completamente gratuito, per i giovani e per le categorie protette.
“Quello che vogliamo fare con la proposta di deliberazione di giunta comunale che abbiamo approvato oggi – ha detto il Sindaco Nicola Burrini – è realizzare la migliore risposta possibile al rischio di inutilizzo di un bene pubblico e la sua restituzione immediata alla comunità attraverso forme di utilizzo aperte, gratuite, capaci di generare valore sociale. Siamo convinti che gli spazi pubblici debbano essere concepiti come occasioni di incontro, crescita, confronto e costruzione di relazioni sociali e vogliamo offrire ai giovani contesti sani, gratuiti e sicuri nei quali svolgere attività sportive e ricreative.
Lo sport rappresenta uno dei più efficaci strumenti di inclusione e coesione sociale, per questo realizzeremo strutture leggere e liberamente accessibili, nello specifico: 2 campi da beach volley, 1 campo da beach tennis e 1 campo da beach soccer. La libera fruizione delle strutture sportive sarà accompagnata da adeguate misure organizzative per favorire la rotazione degli utenti. Saranno quindi allestite un numero limitato di postazioni per l’elioterapia, da destinare, su prenotazione, ad associazioni senza fini di lucro, enti del terzo settore, organizzazioni di volontariato, istituzioni scolastiche, centri estivi, soggetti impegnati in attività educative e sociali, nonché a persone e nuclei familiari che versino in condizioni di particolare fragilità economica o sociale”.
Si tratta di una gestione sperimentale, interamente pubblica e gratuita. Non sarà prevista alcuna attività di salvamento, poiché, lo ricordiamo, su tutto l’arenile è fatto Divieto di balneazione per la prossimità con il canale Loricina. E’ quindi vietato fare il bagno ma sulla spiaggia saranno a disposizione degli utenti bagni e docce. Al momento la spiaggia non è ancora nella disponibilità del comune che ha dato al precedente concessionario il tempo di bonificare e svuotare l’arenile. A breve, se il vecchio concessionario non dovesse rimuovere manufatti e rifiuti, l’Amministrazione procederà in danno per recuperare la fruizione dell’area.
“Si tratta di un progetto impegnativo e di grande valore sociale – ha concluso il Sindaco – in una zona che vogliamo valorizzare nell’interesse dei cittadini. Ci impegneremo al massimo per mettere a disposizione dei giovani e delle categorie fragili dei servizi degni di una città turistica”.



