Nelle scorse ore la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di un gattino all’interno di un sacchetto di plastica si era rapidamente diffusa sui social, suscitando reazioni e preoccupazione tra i cittadini.
Le prime ricostruzioni parlavano di un episodio di violenza gratuita. Tuttavia, nuovi elementi emersi tramite i canali social hanno permesso di fare luce sulla reale dinamica dei fatti.
Stando alla testimonianza diretta di una cittadina coscienziosa, che è intervenuta sul posto, il piccolo felino è stato vittima di un tragico investimento. Il ritrovamento del gattino in un sacchetto sarebbe quindi riconducibile a uno spostamento avvenuto in un secondo momento, nel tentativo di gestire il corpo in attesa del servizio di recupero.
Resta comunque fermo il nostro impegno per dire no ad ogni forma di violenza e incuria verso gli animali, ricordando che la protezione di chi non ha voce è il primo mattone per costruire una società più umana e consapevole.
Un ringraziamento va a chi non si è voltato dall’altra parte e ha cercato, con un piccolo gesto, di dare dignità a quel gattino anche nei suoi ultimi istanti.



