25 APRILE, LE PAROLE DEL SINDACO NICOLA BURRINI
Rivolgo un saluto alle Autorità civili, militari, alle Associazioni combattentistiche e d’Arma, ai cittadini tutti. Grazie per la vostra presenza qui oggi, per festeggiare una ricorrenza fondamentale per il Nostro Paese. La Festa di Liberazione Nazionale dal nazifascismo, che ci ha portato la Pace dopo una guerra terribile. Il 25 aprile ha il sapore della libertà e della democrazia, di una vera rinascita, e ad 81 anni di distanza da quella giornata storica quello di cui ancora oggi siamo certi è che questi valori vanno difesi ogni giorno.
La libertà e la democrazia sono e devono rimanere al centro del nostro vivere quotidiano e noi tutti dobbiamo impegnarci per essere portatori di pace e dialogo.
Libertà e democrazia sono un patrimonio comune, che appartiene ad ognuno di noi, e che abbiamo il dovere di difendere, per dire No alla Guerra, alla distruzione, all’odio tra i popoli.
Oggi siamo qui, quindi, per festeggiare, i nostri valori e quello che ci hanno permesso di costruire. Solo in un clima di Pace si può costruire e guardare al futuro con speranza e serenità. La Liberazione dell’Italia è stata per il Nostro Paese l’inizio di un percorso di riscatto, crescita ed evoluzione che dobbiamo proteggere e continuare a portare avanti con impegno, affrontando le sfide della nostra epoca con competenza, preparazione, etica e giustizia. Dobbiamo scegliere, oggi come in passato, da che parte della storia vogliamo stare.
Io voglio ribadire un concetto chiaro, questo comune, questa città, che è stata protagonista della storia e della Resistenza, si schierano per la Pace, per la difesa delle famiglie e dei bambini, si schierano con i fragili, si schierano per l’integrazione, l’inclusione e la tutela dei deboli, si schierano per la tutela ambientale per creare una società più consapevole, giusta, in cui ognuno deve fare la propria parte per il benessere comune. Solo tutti insieme possiamo ottenere risultati importanti.
C’è chi vorrebbe ridurre il 25 Aprile ad una Festa di parte, ma questa giornata è molto molto di più è la Festa di tutti noi. E’ la festa che ci ha trascinato fuori dalla dittatura e dalla guerra, che ci ha consegnato la nostra bellissima Costituzione, che oggi ci permette di scegliere, di votare, di dissentire. Il 25 aprile non può essere una festa divisiva perché al di là delle idee di ognuno di noi io sono certo che tutti si riconoscono nei valori comuni di Pace, Democrazia e Libertà. Senza esclusioni.
Viva l’Italia, viva il 25 Aprile, viva Nettuno
Il Sindaco di Nettuno
Nicola Burrini



