MoodUn tribunale federale di Washington ha emesso un’ingiunzione preliminare che sospende le sanzioni imposte nel 2025 dall’amministrazione Trump contro Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi, ritenendo che queste possano costituire una restrizione incostituzionale della libertà di espressione.
Albanese, a cui era stato vietato l’ingresso negli Stati Uniti e che era soggetta a un embargo finanziario totale, ha annunciato la decisione del giudice federale di Washington Richard Leon sul suo account social.
Il giudice ha concesso l’ingiunzione in risposta a una causa intentata dalla sua famiglia. Albanese ha sottolineato che la sentenza indica che “la libertà di espressione è sempre nell’interesse pubblico”.
La relatrice speciale delle Nazioni Unite è duramente colpita dalle sanzioni USA per aver denunciato il genocidio messo in atto verso il popolo Palestinse ad opera del governo Israeliano.



