Roma, trascinano un’anziana sull’asfalto per+++ LINK VIDEO : https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/5853fb46-8bf7-11f1-bafb-736d736f6674
Sono stati sottoposti a fermo dalla Polizia di Stato, all’esito di una serrata indagine incentrata su una serie di colpi avvenuti nel quadrante sud della Capitale, due uomini che hanno tentato una rapina ai danni di una anziana nel quartiere Ardeatino.
L’episodio risale allo scorso 26 luglio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due, a bordo di una motocicletta, avrebbero raggiunto la vittima alle spalle provando a strapparle la borsa. Nel tentativo di impossessarsene, l’avrebbero trascinata sull’asfalto per diversi metri, cercando di vincere la resistenza opposta dalla donna.
La vittima, traportata al pronto soccorso San Giovanni – Addolorata, sarebbe stata poi dimessa con una prognosi di cinque giorni.
Le indagini, avviate nell’immediatezza dell’episodio dagli investigatori del IX Distretto Esposizione, si sono subito incentrate sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.
Nel giro di poche ore, le immagini acquisite hanno consentito ai poliziotti di isolare un fotogramma decisivo, nel quale veniva immortalata la moto utilizzata per il colpo.
Il mezzo – un enduro di grossa cilindrata caratterizzato da vistose strisce identificative, era già finito nel mirino degli investigatori della Polizia di Stato, perché ritenuto riconducibile a due presunti autori di una serie di rapine commesse, negli ultimi mesi, ai danni di persone ed esercizi commerciali nel quadrante est della Capitale.
L’attività investigativa si è così rapidamente sviluppata fino ad Ostia, dove, nel giro di poche ore, gli agenti del IX Distretto Esposizione, dei Falchi della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. Spinaceto hanno individuato il luogo in cui i complici avevano trovato rifugio, presso l’abitazione di un terzo soggetto.
Dopo alcune ore di appostamento, uno dei due odierni indagati è uscito da un palazzo e si è avvicinato alla moto, che aveva parcheggiato a breve distanza.
Il suo tentativo di fornire una falsa identità per sviare le indagini non ha tuttavia vanificato la pista investigativa, che ha guidato gli agenti fino alla abitazione sospetta.
Guadagnatisi l’accesso all’appartamento grazie all’ausilio dei Vigili del Fuoco, resosi necessario dopo il tentativo del proprietario di negare presenze in casa, gli investigatori hanno poi proceduto alla perquisizione domiciliare, che ha fornito un ulteriore e decisivo riscontro ai sospetti maturati nel corso delle indagini.
All’interno della abitazione sono stati, infatti, rinvenuti i caschi utilizzati dai due uomini durante la tentata rapina, gli stessi immortalati dalle telecamere di videosorveglianza ed indossati al momento dell’aggressione all’anziana.
Dopo alcune ore di ricerche è stato trovato anche il secondo indagato, che, nel tentativo di seminare le tracce dividendosi dal complice, si era rifugiato a Roma a casa dei genitori.
A cristallizzare ulteriormente il quadro indiziario a loro carico sarebbero stati gli indumenti e le calzature indossati al momento del fermo, coincidenti con quelli immortalati dai video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza.
Per i due uomini, entrambi romani di 45 e 34 anni, è scattato quindi il fermo di indiziato di delitto e sono stati accompagnati a Regina Coeli. Il GIP, per entrambi, ha disposto una misura cautelare.



