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Trasparenza della sanità. Riparte il Futuro: “5 punti che chiediamo alle Aziende sanitarie”

In questi mesi Riparte il futuro ha chiesto e ottenuto importanti passi avanti per la trasparenza della Sanità. Grazie alla nostra campagna moltissime strutture hanno reso trasparenti i propri vertici dirigenziali, nominato i responsabili anticorruzione e creato i piani triennali. Un elemento fondamentale per rispettare la legge 190/12, sconfiggere la malasanità e avere un sistema sanitario nazionale efficiente e impermeabile alla corruzione.
Ma questo è solo l’inizio di un cambiamento profondo che stiamo costruendo tutti insieme: bisogna agire immediatamente. Perché siano davvero trasparenti, le Aziende sanitarie devono rispettare 5 punti cruciali. Cinque passaggi di trasparenza previsti dal decreto legislativo 33/13 che costituiranno un vero passo in avanti verso un Paese che combatte davvero la corruzione e per una Sanità a misura di cittadino. Vogliamo che questo accada entro il 15 aprile in coerenza con lo spirito della norma: la trasparenza non può attendere. E ha bisogno di tutto il nostro impegno.
Ecco i 5 punti di trasparenza che tutti insieme chiediamo alle Aziende sanitarie:
1- Trasparenza di bilancio e di rendicontazione: 
pubblicazione sui siti web dei bilanci in formato “open data” accompagnati da grafici sintetici e facilmente leggibili. Questi dati ci permettono di capire come e quanto spende un’Azienda sanitaria e di esercitare il nostro diritto di sapere.
2 – Trasparenza sui bandi di gara e di concorso:
pubblicazione sui siti web di tutte le informazioni relative alla scelta di fornitori e personale, aggiungendo un documento annuale riassuntivo con l’indicazione di tutti gli appalti. In questo modo ogni cittadino può conoscere e verificare i criteri e gli esiti delle decisioni prese dalle Aziende sanitarie.
3 – Trasparenza sulla collaborazione con strutture sanitarie private:
messa online delle liste di accreditamento delle imprese private (laboratori di analisi, centri terapeutici, ambulatori e ospedali privati…), con relativi accordi contrattuali dettagliati che chiariscano la tipologia e la quantità delle prestazioni offerte e i corrispettivi economici. In questo modo possiamo verificare se c’è corrispondenza tra bisogni reali e risorse affidate all’esterno.
4 – Trasparenza sui tempi di attesa per le cure:
pubblicazione di dati sulle liste d’attesa per l’erogazione delle prestazioni sanitarie. Per la cittadinanza è uno strumento utile per valutare l’eventuale presenza di favoritismi e tutelare l’accesso ai servizi.
5 – Trasparenza per tutti i cittadini:
organizzazione delle “Giornate per la trasparenza” aperte ai cittadini. Il confronto è fondamentale per mettere in atto un dialogo positivo tra ente pubblico e società civile.
Riparte il Futuro

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