Nettuno. Al Levante Caffè letterario: cultura, intrattenimento ed inclusione

Il Levante caffè letterario di via Santa Maria nasce a novembre 2016, un’esperienza originale che ha portato nel cuore di Nettuno qualcosa di nuovo e di diverso, uno spazio di cultura a 360° gradi°, intrattenimento  ma anche di inclusione.

Abbiamo chiesto a Claudia Mancini ideatrice e titolare di riassumere le iniziative di questo spazio culturale:  “Levante è un coloratissimo contenitore di cultura, che funge sia da libreria dove poter acquistare libri e ordinarli, è un punto d’aggregazione per i giovani dai zero ai 100 anni che hanno voglia di studiare qui grazie al “free wii-fi” o semplicemente scambiare due chiacchiere, magari gustando un ciambellone o una crostata artigianale, unito ad un caffè o un succo di frutta biologico. All’interno è possibile anche fare shopping delle cose più disparate, da grembiuli da cucina cuciti a mano, a oggettistica per la casa o per la cura e vanità personale.
L’intento- spiega Claudia– è quello di promuovere l’aggregazione culturale e sensibilizzare la città verso temi importanti, come le disabilità per le quali mi batto quotidianamente e mi faccio promotrice ospitando all’interno di Levante eventi volti al sostegno di Onlus e associazioni, come “La vita secondo Valerio” di cui sono presidente e “Fondazione Telethon” di cui sono volontaria.
Inoltre da Levante ospita artisti a 360 gradi, dai musicisti che ci deliziano con la loro musica, ai fotografi che espongono le loro opere, o pittori o restauratori, passando per artigiani, lirici e arrivando al food, nello specifico Levante ha collaborato con lo chef Max Cotilli del Satricvm per un progetto di cucina e cultura.
Organizziamo eventi per i bambini, con laboratori d’arte, di musica, di lettura, per gli adulti siamo passati dal corso di cinese, a quello di cucito, di fotografia ed abbiamo collaborato con Slow Food offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere questo mondo attento al cibo, al bere e alle risorse umane. Levante è un luogo versatile che si adatta agli umori della gente, in pratica qui trovi esattamente ciò di cui hai bisogno, anche fosse solo un sorriso. La città come risponde a nuovi stimoli? “Sono quasi tre anni che ho aperto questo spazio, umanamente parlando mi ritengo molto fortunata, ho avuto modo di conoscere persone meravigliose che mi hanno e mi regalano quotidianamente tante emozioni. Per quanto riguarda il resto, diciamo che Nettuno è una città ancora un po’ assopita, che necessita di essere presa per mano e accompagnata verso nuove attività, nuovi progetti, e appunto nuovi stimoli. –e concludeIo ci metto tutto l’amore del mondo e la passione necessaria, l’augurio che mi faccio è di riuscire a resistere il più possibile”.