Un’importante occasione di riflessione, confronto e scambio fra docenti europei della scuola dell’infanzia e primaria quella promossa dal progetto di partenariato “Travelling Project. A Journey to Future Competences” nell’ambito di Erasmus Plus (Programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport) del quale il 3° Istituto Comprensivo di Anzio fa parte.

Il progetto, coordinato dalle docenti Daniela Bartolomei, Federica Leli e Manuela Campiti, coinvolge direttamente gli alunni e docenti di 9 diversi paesi europei: Polonia (paese promotore), Italia, Lettonia, Grecia, Turchia, Lituania, Bulgaria, Romania e Portogallo, paesi che condividono un evidente interesse per la creazione e lo scambio di strumenti e buone pratiche educative utili a favorire lo sviluppo delle competenze chiave nei bambini della scuola dell’infanzia e primaria, sostenendo la loro creatività e promuovendo l’apprendimento della lingua inglese attraverso la metodologia CLIL e l’utilizzo delle nuove tecnologie.
Di durata biennale, il progetto prevede l’ideazione, la realizzazione, lo scambio e l’implementazione di “scatole itineranti” (travelling boxes), contenitori realizzati con diversi materiali con all’interno indicazioni e strumenti utili allo svolgimento di percorsi didattici in lingua inglese relativi a diversi argomenti.
Nel corso dei due anni sono stati affrontati svariati temi: musica, arte e teatro, matematica e nuove tecnologie, integrazione e inclusione, natura ed ecologia, salute e movimento e cultura e tradizioni regionali e nazionali.
Durante il corrente anno scolastico sono state realizzate dal team italiano tre diverse “scatole itineranti” presentate in occasione degli incontri tenutisi in Turchia, Bulgaria e Romania. Le scatole sono state ideate e realizzate dalle docenti Daniela Bartolomei, Caterina Caridi, Angela Cavaliere, Stefania Esposito, Federica Leli, Damaride Scarinci, Tisbe Tontini, Verusca Silvestri e Anna Martinelli e sperimentate in occasione dei diversi meeting con i bambini turchi, bulgari e rumeni.
Cultura e tradizioni regionali e nazionali è stato invece l’argomento veicolato in occasione del meeting italiano svoltosi presso il 3° Istituto Comprensivo di Anzio dal 3 al 7 giugno, che ha accolto all’interno dei suoi locali 19 docenti di scuola dell’infanzia e primaria provenienti dagli 8 paesi europei.
Il meeting ha impegnato diverse sezioni di Scuola dell’Infanzia e classi di Scuola primaria, che con grande sinergia hanno organizzato diverse attività: dall’accoglienza con balli popolari e canti (sia tradizionali, che rivisitati), alle rappresentazioni storiche dell’età romana con abiti e ambienti ricostruiti in modo artigianale, passando per la narrazione attraverso video e powerpoint della storia di Angelita fino ad arrivare all’esibizione del Coro d’Istituto “Amici in Musica” coordinato da Anna Maria Deiana.
I bambini di alcune sezioni della scuola dell’infanzia hanno inoltre fruito delle proposte didattiche contenute nelle “scatole” preparate e veicolate dai docenti del team polacco, lituano, lettone e greco su alcuni aspetti relativi alla loro cultura e tradizioni.
Durante la permanenza nel nostro territorio i docenti europei sono stati inoltre impegnati in tre diversi workshop educativi: “Sensory Path…” dell’associazione culturale “MammeFuori”, ospitato all’interno della Riserva Naturale di Tor Caldara, il cui scopo è stato quello di fornire informazioni e strumenti utili per progettare e implementare percorsi sensoriali che consentano a tutti di attivare i propri sensi, entrare in contatto con la natura, esercitare lo spirito di socializzazione e inclusione.
“The magic of Sounds, Expressions and Emotions” condotto dall’Associazione culturale “Notemozioni”, un laboratorio di musica-teatro per promuovere momenti alternativi di aggregazione, socializzazione, integrazione e promozione delle tradizioni, “I Observe, I Think, I Hear, I Feel, I Imagine” di Giuseppina Canzoneri, counsellor e responsabile per musei e parchi archeologici del Comune di Anzio, il workshop, ospitato presso il museo Museo Archeologico della cittadina, si proponeva di diffondere la cultura museale e artistica e la conoscenza archeologica, per essere in grado di supportare gli studenti nell’acquisizione del senso di appartenenza, amore e rispetto per il proprio territorio.
I partners hanno avuto inoltre l’opportunità di essere ospitati presso i locali comunali di Villa Sarsina e di conoscere il Sindaco Candido De Angelis e l’assessore Laura Nolfi, i quali hanno sottolineato l’importanza e il valore di questi scambi culturali, contribuendo all’organizzazione dell’evento fornendo gratuitamente il servizio di trasporto, e mettendo a disposizione alcuni locali della Villa per le attività progettuali e per il pranzo che è stato offerto a tutti i presenti dalla Dussmann Service srl. Oltre a quest’ultima occasione, gli ospiti hanno potuto gustare il cibo locale godendo dell’ospitalità della struttura alberghiera Hotel Riviera e dei ristoranti RaMe, Fraschetta Del Mare, Satricvm, Gelateria del Vicolo, ma anche grazie al picnic preparato dai genitori e dalle insegnanti della classe 3E e a tutte le docenti che hanno contribuito alla preparazione dei coffee break.
Un ringraziamento speciale al Dirigente Scolastico Maria Tersa D’Orso per aver reso possibile lo svolgersi dell’evento e alle docenti aderenti al progetto: Lucia Addari, Alessia Campa, Caterina Caridi, Angela Cavaliere, Stefania Del Grosso, Stefania Esposito, Livia Iori, Anna Martinelli, Loredana Picano, Damaride Scarinci, Stefania Schinzari, Verusca Silvestri, Tisbe Tontini e alle loro colleghe di classe/sezione
Il Progetto terminerà il prossimo settembre con il meeting conclusivo che si terrà in Lituania.