Concluso con successo il corso formativo per operatori di sicurezza Safety Security Steward tenuto a Nettuno e organizzato dalla nascente sezione Ensi Volontariato Lazio nella sede del teatro 8 di via Velletri. Il corso, andato in scena a Nettuno dopo quello di Catania e prima del fermo dovuto al Covid 19 a Salerno, Roma, Milano, Catanzaro, Motta Sant’Anastasia, Belvedere Marittimo, Cosenza, si propone di formare gli operatori ai quali viene richiesto, in rispetto della Circolare 18 Luglio 2018 del M. I. – Gabinetto del Ministro – n. 11001/110(10), Modelli organizzativi per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di Manifestazioni pubbliche, Direttiva su “Linea guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità” con l’attivazione del personale necessario per la gestione della sicurezza all’interno della manifestazione “OPERATORI DI SICUREZZA” SAFETY SECURITY- oltre al personale sanitario, e antincendio, Vigili del Fuoco, per la gestione degli accessi delle vie di fuga, degli esodi, l’assistenza ai disabili ecc. anche nel rispetto del decreto interministeriale 22 luglio 2014, “delimitazione dell’area interessata all’evento, l’individuazione delle vie di fuga e il posizionamento della necessaria segnaletica”.
Attività queste che prima del rischio attentati e dell’incidente grave accaduto in Torino, Piazza San Carlo, il 3 giugno 2017, dove Migliaia di persone si sono radunate davanti a un maxi schermo per ammirare la finale di Champions, uno scoppio, forse, l’incubo di un attentato, il caos, con il bilancio finale di un morto e 1526 feriti, per il panico, venivano gestiti dalle Organizzazioni di Volontariato generico o Protezione Civile, ma che oggi occorre professionalizzare per una maggiore tutela propria e verso la collettività.