Una biblioteca per Nettuno, passa col voto unanime del Consiglio la proposta di Taurelli

Passa con il voto unanime del Consiglio Comunale la mozione presentata dal consigliere di opposizione Antonio Taurelli, per l’istituzione di una Biblioteca Comunale.

Nettuno è uno dei pochi comuni del Lazio a non avere un luogo di cultura come la Biblioteca. I comuni limitrofi: Aprilia, Anzio, Cisterna, Latina, e tutti paesi dei Castelli Romani e dei Monti Lepini hanno Biblioteche Comunali aperte e ben fornite.

“Soprattutto per i giovani i libri sono lo strumento per conoscere il mondo. Non facciamo l’errore di considerare lo studio e la cultura qualcosa di elitario, perché lo studio è quella fatica che consente alle persone che hanno estrazioni diverse di affrancarsi, e chi di impegna e studia va incoraggiato”-ha detto il consigliere Taurelli nel presentare la proposta, accompagnata anche  da 400 firme di cittadini.

Quello proposto è l’avvio di un percorso, solo un primo passo verso la realizzazione di una biblioteca, ora l’argomento sarà affrontato nella Commissione cultura per la fase di studio di un progetto.

Il consigliere Antonio Taurelli

Questo il testo della mozione;

Ogg. Mozione per istituire una Biblioteca Comunale
Visto l’art. 59 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio
Comunale
Vista la allegata istanza civica promossa dal Comitato Civico Democrazia
Nettuno corredata da oltre 400 firme di cittadini che richiedono la fondazione
di una biblioteca comunale regolarmente aperta e fruibile. Considerata la necessità non procrastinabile per una città di circa
cinquantamila abitanti di offrire un luogo in cui condividere la passione per la
lettura.
Visto che l’Avviso Pubblico Città che Legge 2020-2021 pubblicato da Il
Centro per il Libro e la Lettura d’intesa con l’Anci, conferisce la qualifica di
Città che legge ai Comuni che abbiano come requisito essenziale “la presenza
di una o più biblioteche di pubblica lettura regolarmente aperta/e e
funzionante/i”
Atteso che l’inserimento nell’elenco Città che Legge consentirebbe
all’Amministrazione Comunale di partecipare ai bandi del Centro per il libro
e la lettura (istituito con DPR n. 233/2007 e regolamentato dal DPR n.34/2010) che attribuiscono contributi economici, premi ed incentivi ai
progetti più meritevoli in relazione alla promozione della lettura sul territorio
IL CONSIGLIO COMUNALE
IMPEGNA
LA GIUNTA E IL SINDACO
A iniziare, entro e non oltre il 31 marzo 2021, l’iter amministrativo per
fondare una Biblioteca Comunale individuando una sede idonea.
A trovare le coperture finanziare per la predisposizione dei locali in relazione
alla normativa vigente.
A trasmettere, ai sensi dell’art. 4 comma 1 del regolamento delle Commissioni
Consiliari, proposte relative alla definizione della sede e alla dotazione del
patrimonio di libri al fine di avviare nella commissione Istruzione e Cultura
una fase di studio, elaborazione e programmazione.
A riferire al Consiglio Comunale lo stato del procedimento in modo sistematico a cominciare dal primo Consiglio utile successivo al 31 marzo 2021.