Il Teatro Finestra, la storica compagnia apriliana, festeggia i suoi 50 anni di attività teatrale, riconosciuta protagonista in numerosi festival e rassegne nazionali e internazionali.
«Cinquant’anni fa – racconta uno dei fondatori – si alzava per la prima volta un sipario che non si è mai chiuso. Da allora, tra l’odore del legno del palco e il respiro sospeso del pubblico, abbiamo costruito una vita di storie, di memorie, di applausi, di volti».
Una storia straordinaria che attraversa mezzo secolo di resistenza culturale, più della metà della vita della città, che quest’anno compie 90 anni.
L’associazione, nata nel 1976 dalle ceneri della Filodrammatica del Cral della Simmenthal, apre il 2026 portando in scena (dal 30 gennaio all’1 febbraio al Teatro ex Claudia di Aprilia) la commedia “Jucature”, Premio UBU come miglior testo straniero, scritto dall’autore spagnolo Pau Miró, tradotto in Italia da Enrico Janniello.
Una pièce che racconta di quattro uomini (un barbiere, un becchino, un attore e un insegnante) segnati da fallimenti, delusioni e rimpianti, indaffarati tra di loro in conversazioni fantasiose piene di sogni e speranze intorno a un tavolo da gioco dove la partita non si chiude mai. Quattro “invisibili” senza nome, senza età, che cercano un riscatto nella loro esistenza, riconoscendosi nella loro solitudine e nel desiderio di una rivincita sulla vita, fino a trovare la capacità di rischiare e giocarsi l’ultima chance: o la va o la spacca, rouge ou noir.
Uno spettacolo ironico, pieno di umanità e di una trascinante comicità.
In scena, diretti da Ermanno Iencinella, gli attori Domenico Barbonetti, Leonardo Frasca, Paolo Suppa, Romano Salvatore.
Scene di Claudio Cottiga, Cartesio Romano e Paolo Ventimiglia, costumi di Marithé Giudice.
Aprilia – Teatro ex Claudia
30 e 31 gennaio ore 21 – 1 febbraio ore 19
Ingresso euro 13 (+ euro 2 tessera associativa)
Info e prenotazioni: 351.425.0647




