Evviva la Costituzione
Lo straordinario risultato del referendum sulla Giustizia che boccia la riforma Nordio voluta dal centrodestra e dalla Premier Giorgia Meloni dimostra la volontà dei cittadini tutti e in particolar modo dei giovani (nonostante il boicottaggio degli studenti fuori sede) di non voltarsi dall’altra parte e rappresenta un segnale chiaro ed inequivocabile: difesa della nostra Carta fondamentale e difesa del suo primo e più forte sostenitore: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La Costituzione non può e non deve essere terreno di scontro ideologico né materia da piegare ad interessi contingenti. Gli Italiani hanno dimostrato con i fatti che davanti a scelte sbagliate sono disposti a lottare e a tornare alle urne. Anche se, nonostante il cambio di tendenza, ancora è lungo il percorso verso una partecipazione piena alla vita politica.
Questo voto afferma un No chiarissimo verso chi voleva alterare lo spirito e l’equilibrio che la nostra Costituzione da 80 anni tutela, senza alcun confronto ampio, condiviso e rispettoso delle Istituzioni.
Ad Anzio e Nettuno ha prevalso il sì, con scarti minimi, Comuni in cui il centrodestra ha un radicamento storico e che ha comunque il sapore di una bocciatura della riforma.
Le roccaforti e i posti in cui il centrodestra fa eleggere chiunque, senza il minimo radicamento sul territorio, iniziano a vacillare.
Ci teniamo a ringraziare inoltre le tantissime realtà civiche e associative con le quali in questi mesi abbiamo costruito un percorso condiviso e appassionato, fatto di ascolto, dialogo e confronto costante che hanno contribuito ad un risultato che per noi è comunque straordinario.
Questa consultazione segna una sconfitta forte per il centrodestra a livello nazionale oltre che locale, poiché, stando ai numeri, anche i loro stessi elettori hanno votato per il No in percentuali non trascurabili.
In questo contesto siamo convinti che sia importante lavorare concretamente all’alternativa a questo mal governo, aggregando tutte le forze progressiste, che siano in grado di produrre davvero delle riforme serie di cui questo Paese necessita, proprio partendo dalla Giustizia e dalla durata dei processi.
Il Segretario dei GD Anzio&Nettuno
Alessandro Lo Rillo
Il Segretario del PD Anzio
Giovanni Garito
La Segretaria del PD Nettuno
Enza Combi



