Il 22 aprile non si terrà il Consiglio regionale del Lazio, per questo motivo il Pd di Anzio e Nettuno, che intende manifestare in maniera chiara il proprio dissenso per l’attuale gestione dell’ospedale Riuniti, sepre più spogliato di servizi e professionisti, ha deciso di rinviare la manifestazione di protesta indetta nei giorni scorsi per quella data.
Il primo consiglio regionale è fissato per il prossimo 6 maggio, abbiamo quindi un tempo maggiore per organizzare una manifestazione collettiva e partecipata da tutti. Per il 6 maggio vogliamo organizzare una mobilitazione collettiva, a cui invitiamo i cittadini tutti, le associazioni del territorio, i partiti politici, i gruppi consiliari, con cui abbiamo già condiviso dei documenti congiunti che hanno fatto emergere la comune volontà di difendere il nostro presidio ospedaliero che servizio dopo servizio è stato svuotato lasciando di fatto senza nessuna tutela i cittadini del litorale, 120mila residenti e 300mila persone durante la stagione estiva, costretti a fare i pendolari dei servizi sanitari. L’appello è quello di organizzare insieme una mobilitazione condivisa e partecipata per difendere il nostro ospedale e il nostro diritto alla salute.
I Segretari del Pd di Nettuno e Anzio
Enza Combi e Giovanni Garito
I capogruppo consiliari del Pd di Nettuno e Anzio
Paolo Rossi e Luca Lucarini



