Roma,- “Esprimo grande soddisfazione per la sentenza con cui il TAR del Lazio ha accolto il ricorso, annullando il decreto di compatibilità ambientale relativo al progetto del porto turistico-crocieristico di Fiumicino.
Si tratta di una decisione di grande rilievo che rappresenta un importante presidio a tutela del territorio, dell’ambiente e della corretta applicazione delle procedure amministrative. Il Tribunale ha ritenuto fondate le censure relative al procedimento seguito, evidenziando criticità che non potevano essere trascurate in un intervento di tale impatto.
Questa sentenza dimostra che lo sviluppo non può mai prescindere dal rispetto della legalità, della pianificazione e delle necessarie valutazioni ambientali. Le grandi opere devono essere realizzate quando sono sostenibili, condivise e pienamente conformi alle norme, perché la tutela del territorio non è un ostacolo alla crescita, ma la condizione indispensabile per uno sviluppo serio e duraturo.
Oggi possiamo dire che il territorio di Fiumicino è stato salvaguardato da un iter che il TAR ha ritenuto viziato sotto profili sostanziali. È un risultato importante per i cittadini, per le associazioni che hanno creduto nella tutela dell’ambiente e per tutti coloro che hanno sempre sostenuto la necessità di coniugare sviluppo economico e salvaguardia del patrimonio naturale e paesaggistico.
L’auspicio è che questa vicenda rappresenti un punto di partenza per ripensare il futuro dell’area attraverso una progettazione rispettosa delle regole, dell’ambiente e dell’interesse pubblico, evitando scorciatoie procedurali e mettendo al centro la qualità degli interventi e la tutela del territorio”.
Lo dichiara in una nota il consigliere M5S alla Regione Lazio, Enzo D’Antò



