HomeAttualitàRNB. Solidarietà ai giornalisti della TGR Emilia-Romagna. Grave censura che colpisce il...

RNB. Solidarietà ai giornalisti della TGR Emilia-Romagna. Grave censura che colpisce il diritto dei cittadini ad essere informati 

La Rete #NOBAVAGLIO esprime piena solidarietà ai giornalisti del Tgr Emilia Romagna, al Comitato di Redazione della Tgr Emilia-Romagna, al Coordinamento dei Cdr della Tgr, all’Usigrai, all’Associazione Stampa Emilia-Romagna e alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana per la ferma denuncia della mancata messa in onda del servizio giornalistico sulla morte di Abderrahim Fakir, avvenuta a Bologna durante un intervento di polizia.

Se i fatti ricostruiti dal Cdr sono di estrema gravità e non riguardano soltanto l’autonomia professionale di un giornalista o di una redazione, ma investono direttamente il diritto dei cittadini a ricevere un’informazione completa, corretta e tempestiva, soprattutto quando riguarda vicende di evidente interesse pubblico. La scelta di non trasmettere un servizio realizzato da un cronista esperto, inviato sul luogo dei fatti, mentre le stesse immagini circolavano già da ore sulle principali testate giornalistiche, sui siti di informazione e sui social network, appare incomprensibile e lesiva della missione del servizio pubblico radiotelevisivo. Ancora più preoccupante è che a essere sottratto ai telespettatori dell’Emilia-Romagna sia stato proprio il lavoro giornalistico costruito sul campo dalla redazione regionale, mentre quelle stesse immagini sarebbero poi state utilizzate da altre testate della Rai. Una contraddizione che alimenta interrogativi legittimi sulle ragioni di una scelta editoriale che finisce per indebolire la credibilità dell’informazione pubblica.

La funzione del giornalismo non è nascondere i fatti, ma raccontarli. Non è proteggere il potere dal controllo dell’opinione pubblica, ma consentire ai cittadini di comprendere ciò che accade. Tanto più quando si parla di una persona morta durante un intervento delle forze dell’ordine, un episodio che richiede trasparenza, rigore e massima attenzione informativa.

La Rete #NoBavaglio considera particolarmente grave qualsiasi intervento che possa determinare forme di censura preventiva, autocensura o alterazione del lavoro giornalistico quando non siano motivate da esigenze strettamente legate all’accuratezza dell’informazione e alla tutela delle persone coinvolte. Il servizio pubblico deve essere il luogo del pluralismo, dell’indipendenza e della libertà professionale dei giornalisti. Oscurare o ridimensionare notizie di rilevante interesse collettivo significa colpire non soltanto i cronisti che le raccontano, ma l’intera comunità dei cittadini che hanno il diritto di conoscere i fatti. Per queste ragioni la Rete #NoBavaglio sostiene la protesta dei giornalisti della Tgr Emilia-Romagna e chiede che venga fatta piena chiarezza sulle decisioni assunte, affinché episodi simili non si ripetano e venga garantito il rispetto dell’autonomia professionale delle redazioni, principio essenziale per la difesa della libertà di stampa e della democrazia.

Rete #NOBAVAGLIO Liberi di essere informati NOBAVAGLIO_Emilia-Romagna

*Le notizie del quotidiano inliberauscita sono utilizzabili, a condizione di citare espressamente la fonte quotidiano inliberauscita  e l’indirizzo https://inliberauscita.it

 

____________________________________________________

Inliberauscita il quodidiano che puoi leggere senza pubblicità invasiva

Redazione redazione@inliberauscita.it

 

 

 

 

 

 

 

 

Redazione
Redazionehttp://www.inliberauscita.it
Periodico telematico di informazione fondato il 16 giugno 2011 Registrazione presso il tribunale ordinario di Velletri n°12/2011

Ultime Notizie