TAR RESPINGE L’ISTANZA MA RICONOSCE LA TUTELA: DAL 23 LUGLIO PRESIDIO DAVANTI A SEDE POLITICA
L’odierna ordinanza del TAR che respinge la nostra istanza cautelare conferma che la sospensione dei lavori in relazione alla porzione di terreno interessata dal basolato è stata già disposta con la conseguenza che, poiché l’ordinanza non ha tenuto conto dei nuovi rilevanti ritrovamenti è da ritenere che la sospensione abbia quindi riguardato anche le altre aree centrali interessate dagli stessi.
Valutato il dispositivo del pronunciamento dal 23 luglio sposteremo il nostro presidio presso una sede politica affinché sia realizzata la tutela costituzionale stabilita dal principio fondamentale sancito all’articolo 9 che impegna la Repubblica a tutelare il patrimonio archeologico. “Né poteri né sentenze ci fermeranno” è lo slogan che usiamo da sempre e partire da questo diamo a tutti appuntamento al corteo del 31 luglio per manifestare contro l’inceneritore e per il rilanciare con forza il parco archeologico “Ettore Ronconi”.
Comitato No inceneritore a Santa Palomba



