È previsto per oggi oggi, sabato 26 settembre 2026, un corteo di protesta ad Albano Laziale contro il progetto di inceneritore che il Comune di Roma vuole realizzare nella frazione di Santa Palomba, il corteo partirà alle ore 16:00 da piazza Mazzini.
Promosso dal Coordinamento contro l’inceneritore di Albano e Roma e l’Unione dei Comitati contro l’inceneritore. Vuole contestare l’avvio e la prosecuzione del cantiere, denunciare il ritrovamento di materiali pericolosi negli scavi e chiedere lo stop immediato dei lavori.
Intanto lo Sportello Amianto Nazionale incaricato dalle consigliere Raggi e Canale per un parere tecnico, fa sapere di aver consegnato la relazione
“Lo Sportello Amianto Nazionale APS, associazione di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stato chiamato dalla consigliera capitolina Virginia Raggi e dalla consigliera del Municipio IX Carla Canale, capogruppo della Lista Civica Raggi, a svolgere un’approfondita analisi tecnica e documentale sul cantiere del termovalorizzatore di Roma a Santa Palomba.
L’approfondimento tecnico ha riguardato le analisi di laboratorio sulle terre di scavo, gli elaborati di progetto, i pareri degli organi di controllo e la documentazione fotografica raccolta dai residenti. Ha fatto emergere alcune possibili incongruenze nella gestione dei materiali di scavo e nelle verifiche sulla presenza di amianto.
La relazione è stata consegnata alle consigliere Raggi e Canale, che stanno già predisponendo atti presso l’Amministrazione capitolina e presso altri enti.
Lo Sportello Amianto Nazionale, per dovere deontologico, trasmetterà a sua volta richieste di chiarimento agli enti competenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza sul lavoro.
«Lo Sportello non entra nel merito dell’opera», dichiara il Presidente Fabrizio Protti. «Auspichiamo che, prima del getto delle fondazioni, siano pervenuti tutti i chiarimenti richiesti e che ogni rischio sia stato escluso. Il getto di una fondazione in cemento è un atto definitivo: non deve diventare un passaggio prematuro che rischi di rendere non più verificabili rischi e pericoli che oggi si possono ancora evitare.»
Lo Sportello Amianto Nazionale è disposizione di tutte le istituzioni per il necessario supporto tecnico riguardo all’argomento, qualora richiesto”.




