HomeAttualitàAprilia Fossignano, il quartiere rischia di restare senza medico di base

Aprilia Fossignano, il quartiere rischia di restare senza medico di base

Sono ormai diverse settimane che alcuni cittadini stanno segnalando al Comitato di Quartiere Fossignano una situazione che rischia di diventare molto preoccupante. “A breve il nostro Quartiere potrebbe rimanere senza medico di base, in quanto l’unica Dottoressa, che per molti anni ha servito la nostra zona, ora sta per andare in pensione”.
Migliaia di pazienti, molti dei quali anziani e appartenenti alle fasce più fragili, potrebbero essere costretti a cercare un nuovo medico in altre zone di Aprilia, magari in centro città. Tra l’altro, trovare un medico disponibile è già cosa ardua, considerando la scarsa presenza di medici di medicina generale sul territorio.
Purtroppo, questo rappresenta soltanto l’ennesimo problema che si aggiunge alle numerose criticità che da anni interessano Fossignano, uno dei quartieri della periferia piu estrema di Aprilia.
La domanda che ci poniamo è semplice: chi verrà ancora a investire tempo, soldi e risorse in questo territorio se continua ad essere abbandonato dalle Istituzioni?
Le nostre strade sono ormai da tempo ridotte a un vero e proprio colabrodo, mentre i rifiuti vengono abbandonati in diversi angoli del Quartiere e, ultimamente, sono state segnalate anche diverse carcasse di automobili.
Da tempo chiediamo l’installazione di fototrappole, anche semplicemente come deterrente contro l’abbandono illecito dei rifiuti. Eppure, nonostante le numerose richieste, non è stata installata neanche una telecamera.
Ci sono poi i problemi legati ai lavori eseguiti sul territorio, con diversi sgrottamenti sulle strade principali segnalati dai cittadini e dal Comitato stesso.
Anche il taglio dell’erba lungo le strade, quest’anno, il Comune ha fatto praticamente finta di essersi dimenticato, lasciando alcune vie in condizioni che ricordano vere e proprie “foreste”, al punto che in alcuni tratti due automobili fanno fatica a transitare contemporaneamente.
Sul fronte del trasporto pubblico, Astral ha recentemente rivisto il servizio, ma le nuove modalità non sembrano ancora soddisfare pienamente le esigenze della maggior parte degli utenti, soprattutto di coloro che hanno la necessità di raggiungere la stazione nelle prime ore del mattino. Proprio per questo alcuni cittadini avevano organizzato anche una raccolta firme che, purtroppo, non ha avuto il seguito sperato.
A tutto questo si aggiunge, nelle ultime ore, la notizia dell’imminente chiusura degli uffici ASL del servizio veterinario di via Nettunense, destinati a lasciare la sede a causa del mancato rinnovo della convenzione per la concessione dei locali di proprietà comunale.
Si tratta di una notizia che ci preoccupa particolarmente.
Proprio il mese scorso il nostro Comitato aveva annunciato un importante risultato ottenuto nella lotta alla massiccia presenza di mosche che per diversi anni ha interessato il nostro Quartiere.
La preziosa collaborazione con le istituzioni, tra cui proprio la ASL, è stata fondamentale per mantenere alta l’attenzione e garantire il monitoraggio delle aziende avicole presenti sul territorio e, più in generale, per affrontare una problematica che ha creato notevoli disagi ai residenti.
Temiamo quindi che l’allontanamento di questo importante presidio possa comportare una riduzione della frequenza dei controlli e del monitoraggio degli allevamenti, facendo venire meno un servizio che riteniamo importante non soltanto per Fossignano, ma per tutta la comunità di Aprilia.
Purtroppo, da tempo siamo stati costretti a mettere nel cassetto numerosi progetti e iniziative che avevamo immaginato per il nostro Quartiere, anche a causa della mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione comunale.
Oggi, però, non vogliamo soltanto denunciare i problemi. Vogliamo lanciare un vero e proprio appello alle istituzioni.
A chi ha la possibilità e la responsabilità di intervenire chiediamo di non permettere che Fossignano perda anche questi preziosi servizi.
Chiediamo che venga fatto tutto il possibile affinché questo territorio possa continuare a mantenere la propria dignità e, soprattutto, quei servizi essenziali che dovrebbero essere garantiti a tutti i cittadini, indipendentemente dalla zona in cui risiedono.
E tra questi c’è sicuramente l’assistenza sanitaria di base.
Rivolgiamo quindi un appello al Direttore Sanitario della ASL e ai medici di medicina generale: se ci sono professionisti disponibili, chiediamo loro di valutare la possibilità di investire su Fossignano e di prestare il proprio servizio in questo territorio.
Chiediamo solamente di non essere dimenticati.
Soprattutto per i nostri cittadini più fragili, per gli anziani e per tutte quelle persone che, senza un presidio sanitario vicino, rischiano di trovarsi ancora più isolate e in difficoltà.
Il Comitato di Quartiere Fossignano continuerà a fare la propria parte, come ha sempre fatto, collaborando con le istituzioni e dando voce alle esigenze dei residenti; ma per farlo abbiamo bisogno che dall’altra parte ci siano ascolto, confronto e soprattutto risposte.

Il Presidente del CdQ Fossignano Valentino Di Leno

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