“Che fai tu luna in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna?” Questi versi di Giacomo Leopardi e i versi di tanti altri poeti, che si sono ispirati all’astro gemello della nostra terra, insieme alle infinite opere di tanti artisti che hanno scelto la luna come loro musa, potranno bastare per realizzare un progetto utopico di una artista contemporanea? Sono noti gli intendimenti di Elon Musk e altri miliardari che intendono, raggiunta la luna, sfruttarne gli estratti minerari a fini commerciali. Di fronte al rischio di vedere lo scempio di questa opera d’arte dell’universo, violata dall’avidità di questi spregiudicati mercanti, una giovane artista romana Federica Di Carlo lancia una iniziativa meravigliosa: provare a rendere la luna proprietà dell’arte universale per ‘uso capione’ in quanto usata spiritualmente e poeticamente da centinaia di migliaia di artisti, per più di due millenni. Lanciare una petizione con questo scopo,farla sottoscrivere da almeno 50.000 cittadini del Mondo e consegnarla all’ONU. Federica Di Carlo ha depositato inoltre all’agenzia delle entrate, un atto ufficiale “Lettera di custodia poetica e restituzione della Luna al cosmo” per rivendicare la proprietà della luna all’Arte. L’iniziativa vuole bloccare gli appetiti dei predatori sulle risorse della luna. È un sogno che potrebbe avere certamente effetti concreti, ma soprattutto un progetto eticamente motivato, per dire NO all’ingorda cupidigia umana. In un contesto in cui il mondo degli umani sembra impazzito, per i conflitti e le stragi di innocenti, che causano, proviamo a riservare una parte della nostra attenzione a questo sogno. Salviamo la luna!
Maria Vittoria Frittelloni




