In merito alle nuove modalità di accesso al Centro di Raccolta di via Goldoni riteniamo utile dare alcuni chiarimenti ai dubbi emersi in questi giorni da parte dei cittadini:
– L’unica reale novità è la seguente: mentre prima gli operatori ecologici segnavano manualmente i nominativi degli utenti (senza possibilità di verificare la provenienza), adesso il sistema legge in automatico se l’utente è intestatario di TARI. Questo sistema, in vigore nelle città più avanzate, consente di evitare il conferimento da altri comuni: ricordiamo infatti che il costo di smaltimento di questi rifiuti grava interamente sulla collettività dei cittadini e non è ammissibile far conferire da chi viene da fuori.
– I limiti ai conferimenti sono rimasti gli stessi come da regolamento vigente. Tali limiti servono ad evitare due cose: che il Centro sia usufruito da svuota-cantine irregolari (con costi di smaltimento sempre a carico della collettività) e che non si saturi prima del previsto. In particolare, il sabato e la domenica, quando l’affluenza è maggiore, gli impianti di smaltimento sono chiusi. Non dare limiti significa riempire i cassoni prima del previsto e non dare la possibilità a tutti i cittadini di conferire. Fino ad oggi, infatti, in assenza di sistemi di controllo automatici, accadeva spesso che gli utenti venivano rimandati a casa senza la possibilità di conferire, perché il centro si riempiva prima del previsto.
Il Centro non ha limiti di accesso. I limiti riguardano la possibilità di conferimento di alcune tipologie di rifiuti. Riepiloghiamo per chiarezza le quantità dei rifiuti più importanti ammissibili, come già stabilito nel regolamento vigente:
– Imballaggi in carta e cartone, vetro e plastica (ovvero le frazioni domestiche raccolte generalmente porta a porta): senza limiti.
– Rifiuti biodegradabili da cucine e mense (ovvero l’organico raccolto porta a porta): 1 sacco da 30 litri, 5 volte anno.
– Secco residuo indifferenziato (ovvero l’indifferenziato raccolto porta a porta):1 sacco da 30 lt, 5 volte l’anno.
– Verde: 10 sacchi da 100 LT, 20 volte l’anno. Ricordiamo che per il verde rimangono attive anche le postazioni di raccolta e che si estenderà progressivamente la raccolta Porta a porta tramite contenitori.
– Legno: 1 m3 o 3 pezzi (esempio: 2 comodini ed una porta), 5 volte l’anno.
– Abbigliamento: 1 sacco da 100 lt, 5 volte l’anno.
– Ingombranti: 1 m3 o 3 pezzi, 5 volte l’anno. Ricordiamo che per gli ingombranti è attivo il servizio a domicilio prenotabile tramite il numero verde aet.
– Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione (calcinacci): 30 kg, 5 volte l’anno.
– Vernici: 3 barattoli, 5 volte l’anno
– Medicinali: senza limiti
– Oli commestibili: 4 litri, senza limiti annui




