Grande successo per il monologo di Cristiano Puddu presso l’associazione Colori nel Mondo APS. Un viaggio intimo tra prosa e musiche dal vivo.
Si è concluso con un trionfo di pubblico e quattro serate consecutive da tutto esaurito il debutto sul palcoscenico di Cuore Bandito, lo spettacolo teatrale andato in scena il 22, 23, 24 e 25 ottobre presso il teatro dell’Associazione Colori nel Mondo APS. Un riscontro straordinario che ha premiato il coraggio di un’operazione drammaturgica tanto originale quanto potente.
Lo spettacolo, nato da un’idea di Christian Sana e ideato, scritto e interpretato da Cristiano Puddu, mette in scena un momento poetico di rara intensità: il monologo intimo e ruvido di un bandito sardo nel Supramonte che, nel 1979, si trova a vegliare su un prigioniero silenzioso. Il nome del sequestrato non viene mai pronunciato, ma il pubblico in sala ne ha percepito l’identità passo dopo passo, indizio dopo indizio, riconoscendo nell’oscurità di un bosco la figura di Fabrizio De André. In un ribaltamento profondo, il carnefice si è rivelato agli occhi degli spettatori come l’ultimo dei vinti, diventando egli stesso il perfetto personaggio di una canzone di Faber.
Il pubblico è rimasto profondamente colpito dall’ interpretazione di Cristiano Puddu, capace di reggere i 50 minuti di monologo con sensibilità e maturità scenica. A fare da controcanto alla parola sono state le musiche originali, composte appositamente per chitarra dal M° Riccardo Rettaroli e accompagnate dal vivo alle percussioni del Cajon e dell’Handpan da Christian Sana. Un tappeto sonoro autoprodotto che è riuscito a evocare l’universo deandreiano con assoluta originalità e senza mai cadere nel plagio, avvolgendo la sala in un’atmosfera sospesa e rituale.
La perfetta tenuta dello spettacolo deve molto anche alla sapiente regia di Giuliano Leva, coadiuvato dall’aiuto regia di Irene Salvadori e Ornella Sferlazzo, che ha saputo valorizzare la natura flessibile e intima del testo muovendo l’attore e i musicisti in una penombra suggestiva di grande impatto visivo.
Dietro questo meritato successo, un plauso va anche alla solida macchina organizzativa curata da Simona D’Annibale e alla comunicazione visiva firmata da Sabrina Leva (grafica e social media). Con quattro serate di sold out e lunghi applausi commossi, Cuore Bandito ha dimostrato che il teatro indipendente ha ancora la forza di toccare le corde più profonde dell’anima, ponendosi come un obiettivo pronto, ora, a viaggiare verso nuovi palcoscenici.
“Vi salutiamo con gli scatti dello spettacolo ‘Cuore Bandito’, ringraziandovi per il vostro calore e la presenza per noi sempre preziosa”, dichiarano gli artisti a chiusura di questa importante tappa.
Per chi avesse perso il debutto o volesse riviverlo, la compagnia ha già annunciato che lo spettacolo tornerà ufficialmente in scena il 20 e 21 marzo 2027




