Del Villano (FDI): «Con le Forze dell’Ordine, sempre. Con chi devasta, mai»
Solidarietà alle Forze dell’Ordine, sostegno alle misure del governo e una proposta per Anzio: una Consulta giovanile e un osservatorio sul disagio giovanile da allargare a Nettuno.
Anzio, 30 ottobre 2026 – Quasi duecento agenti feriti, negozi saccheggiati, vetrinesfondate: le violenze del 17 e 18 ottobre a Milano e in altre città non ammettonogiustificazioni. Il governo ha risposto con un decreto che introduce il reato dipartecipazione violenta a una manifestazione, estende il “chi rompe paga” ai genitori deiminorenni e porta a Milano cinquecento militari in più. «Manifestare è un diritto, metterea ferro e fuoco le nostre città non lo è», ha dichiarato il Presidente del Consiglio, GiorgiaMeloni, chiedendo a tutti di condannare le violenze senza distinguere in base a chi lecommette. Lo si deve anzitutto ai tanti ragazzi che scendono in piazza in modo compostoe ordinato per chiedere risposte: chi devasta tradisce prima di tutto loro.Il Movimento 5 Stelle ha scelto la strada opposta. Alla Camera il capogruppo RiccardoRicciardi ha ridotto la condanna degli scontri a una “premessa”, ha accusato il governo dinon aver difeso il Duomo e nello stesso discorso ha messo i pacchetti sicurezza tra le“violenze”, per poi chiudere con un «Prendiamo le distanze da voi». Pochi giorni dopo, sullascarcerazione di un indagato per i fatti di Milano, Giuseppe Conte si è schierato contro ilPresidente del Consiglio che difendeva il lavoro delle Forze dell’Ordine. È il solitogarantismo a corrente alternata.È ai ragazzi che manifestano con civiltà che Anzio deve dare voce. Per questo FdI Anziopropone una Consulta giovanile e un osservatorio sul disagio giovanile, da allargare aNettuno: strumenti per ascoltare prima, invece di rincorrere dopo.«Con le Forze dell’Ordine, sempre. Con chi devasta, mai – dichiara il coordinatore di FdI AnzioMarco Del Villano –. Non esistono violenze da capire o da contestualizzare: esistono reati dapunire e ragazzi da non perdere. Il Movimento 5 Stelle, nato al grido di “onestà”, oggi quellabandiera la ammaina proprio quando a pagare sono gli agenti: inflessibile con gli avversari politici,Fratelli d’Italia di Anzio comprensivo con chi spacca le vetrine. Noi non facciamo sconti a nessuno e ad Anzio pensiamo aipiù giovani, con proposte concrete. Ci aspettiamo che il Consiglio comunale condanni con una solavoce quanto accaduto e si schieri con chi indossa la divisa.».




