Cuorebus, con la Pro Loco di Anzio una gita a Cittaducale colpita dal terremoto

    La Pro Loco “Città di Anzio”, dopo la visita alla Città di Amatrice, aderendo all’iniziativa “Cuorebus – Una gita con il Lazio nel Cuore”, ha organizzato per giovedì 12 aprile una visita a Cittaducale (Rieti), colpita dal terremoto, con pranzo e visita nelle aziende per l’acquisto di prodotti locali.  Dolcemente adagiata sul Colle di Cerreto Piano, Cittaducale è un bell’esempio di città-fortezza tardo medievale, costruita per difendersi dalle invasioni barbariche, dal dominio longobardo e dai soprusi dei signori locali e dagli attacchi dei nemici esterni.
    Il tessuto urbano presenta una pianta ellittica modellata su quella del tradizionale castrum romanum, con due strade perpendicolari che dividono quattro quartieri modulari. Inoltre, sono ancora ben conservati tratti dell’antica cinta muraria con le caratteristiche torri difensive. Nel XVI secolo, Cittaducale conobbe il periodo di massimo splendore: ottenne il titolo di Città e nel 1502 papa Alessandro VI la elevò a sede vescovile. Rimase tale fino al XIX secolo, quando venne annessa alla diocesi dell’Aquila. Estintasi la dinastia dei Farnese agli inizi del XVIII secolo, la città tornò sotto il dominio dei Borboni di Napoli fino al 1860, quando entrò a far parte del Regno d’Italia. Occorre ricordare che, nei pressi di Cittaducale, si svolse quella che è passata alla storia come la prima e infelice battaglia del Risorgimento: il 7 marzo 1821 queste terre videro lo scontro tra le milizie costituzionali napoletane comandate dal generale Guglielmo Pepe e le truppe austriache.

    Al momento dell’iscrizione, dovrà essere versato un anticipo di € 20,00: Pro Loco “Città di Anzio” Via Mimma Pollastrini, 5, Tel. 06 9831586, dal lunedì al sabato ore 9,00 – 19,00