Secondo il 9° Rapporto GIMBE “nel 2025 spesa al 6,2% del PIL, contro il 7 1% della media OCSE
“Italia ultima nel G7 per spesa sanitaria pubblica pro-capite. Nel 2025 la spesa sanitaria pubblica italiana si attesta al 6,2% del Pil, contro il 7,1% della media OCSE. La spesa pubblica pro-capite è pari a 3.952 dollari a parità di potere d’acquisto: 909 dollari in meno della media OCSE e $ 1.013 in meno della media europea”. È quanto emerge dal 9° Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN), presentato presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati. “Un divario- ha commentato Cartabellotta- rapportato ai quasi 59 milioni di residenti supera i 36 miliardi. Una voragine scavata negli ultimi 15 anni da Governi di ogni colore, che anno dopo anno ha allontanato l’Italia dal resto d’Europa”. Tra i Paesi del G7, dunque, l’Italia è “fanalino di coda per spesa sanitaria pubblica pro-capite. La spesa diretta pro-capite delle famiglie supera invece la media OCSE del 12,3%, mentre quella intermediata è inferiore del 43,7%: al minore investimento pubblico corrisponde una minore protezione finanziaria delle famiglie, più esposte al pagamento diretto delle cure”, soprattutto le fasce più deboli e le persone fragili, subiscono gli effetti dei tagli alla sanità.




