Si è tenuta presso villa Sarsina la conferenza stampa del Sindaco Aurelio Lo Fazio e dei componenti della Giunta comunale. Argomento “Cento giorni dopo- cosa abbiamo trovato, i primi provvedimenti, cosa stiamo facendo“.
Ad Aprire la conferenza stampa, Pietro Di Dionisio assessore ai Lavori pubblici e urbanistica. Riportiamo per punti i temi toccati
1. Uno dei lavori più rilevanti, la ciclabile Lavinio Lido dei Pini, è fermo in considerazione dell’aumento dei costi a causa delle prescrizioni degli enti competenti
2. Ufficio condoni in difficoltà per carenza di personale e inerzia degli ultimi anni di gestione amministrativa
1. Si lavora per realizzare l’opera attraverso una variazione progettuale, già concordata con la Soprintendenza, che consentirà di non perdere il finanziamento
2. Implementazione di un programma per la più fluida lavorazione delle pratiche con conseguente riduzione delle tempistiche
3. È stato Predisposto il programma triennale delle opere pubbliche, ponendo attenzione all’integrale ristrutturazione di due plessi scolastici, la riqualificazione della Riviera Zanardelli, la prosecuzione del marciapiede tra via Ardeatina e Cincinnato, la riqualificazione delle aree parcheggio
4. Attenzione ad alcune vecchie convenzioni edilizie in corso di ultimazione o in procinto di inizio lavori
Acqualatina
1. Abbiamo rilevato 34 criticità presenti tra cantieri aperti, lavori non ultimati, difficoltà in diverse zone del territorio
2. Presenza di “voragini” stradali a causa di perdite idriche con utilizzo di transenne Comune di Anzio
3. Continue interruzioni del flusso idrico con relativi disagi per l’utenza
1. Incontro con i vertici della Società per fare il punto della situazione
2. Richiesta di un cronoprogramma per l’ultimazione dei cantieri
3. Sollecito interventi di sistemazione delle “voragini”
4. Richiesta di sostituzione delle transenne del Comune di Anzio con quelle Acqualatina per far comprendere che non si tratta di ritardi dell’amministrazione
5. Diffida alla società perché inadempiente
Demanio
1. Dopo il fallimento della Capo d’Anzio il bacino portuale è stato materialmente abbandonato a se stesso
2. Incertezze sulle concessioni turistico ricreative
3. Il Settore è sotto pressione in ragione delle problematiche di stretta attualità che è costretto ad affrontare
Si è arrivati alla conclusione di intestare la concessione di una parte del porto (diporto e cantieri) al Comune di Anzio, in modo tale da poter ripristinare nel minor tempo possibile la fruibilità del bacino
Balneari
La precedente gestione commissariale ha fatto stilare un disciplinare per i rinnovi o rilasci di concessioni demaniali, i balneari hanno sollecitato a gran voce una rivisitazione dell’atto e l’amministrazione ha aperto un confronto per effettuare scelte il più possibile condivise. Interlocuzioni in atto per definire la
questione.
A seguire è stata la volta dell’assessore all’ambiente Luca Brignone che ha affrontato i seguenti temi”
1. Il problema dei Centri Comunali di Raccolta chiusi per assenza di manutenzione e carenza documentale
Ci sono due contenziosi in corso con la società AET: 429.600 mila euro di penali nei soli mesi maggio – agosto 2024. Raccolta Differenziata ancora sotto il 60%.
Abbiamo cercato di alleviare i disagi con «L’isola vicino a te»: servizio sostitutivo dei CCR. Progettazione del revamping (rinnovamento) dei Centri Comunali di Raccolta e relativo finanziamento per una progressiva riapertura – con una strategia a 2 fasi:
Ricostruzione di un dialogo con la società per rivedere il contratto e il progetto tecnico.
Riprogettazione integrale del servizio di igiene urbana, anche attraverso un costante confronto con tutte le parti (società, sindacati, associazioni di categoria, comitati di quartiere ecc.). Avvio fase del censimento delle utenze TARI
2 Gestione del verde: caratterizzata dalla frammentazione delle ditte e molte aree comunali sono scoperte dai contratti.
Aumento risorse a bilancio per potature e manutenzione. Adesione a protocolli per partecipare a progetti europei di forestazione e riqualificazione ambientale
3. Animali: il Comune paga 300 mila euro ogni anno di convenzione con l’unico canile sanitario del territorio (privato); assenza di un regolamento benessere animali, abbiamo provveduto alla nomina Direttore dell’Esecuzione del Contratto che controlli l’appalto con il canile. Comunque l’obiettivo finale è quello dell’apertura di un canile comunale o intercomunale, ma occorre prima trovare un terreno disponibile.
L’assessore alle Finanze e patrimonio Antonino Buscemi
1. Abbiamo rilevato una Elevata presenza di crediti di dubbia esigibilità (8 milioni di euro). Emissione della bollettazione nei mesi di aprile/maggio, con difficoltà a emettere solleciti e riscuotere entro l’anno
2. Contenzioso eccessivo e fondo accantonato di circa 3 milioni di euro
3. Contenzioso non coperto prudenzialmente da appositi fondi: presenti contenziosi privi di fondo accantonato
4. Tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi sproporzionate
5. Il piano di alienazione dei beni immobili già esistente risulta allo stato inattuato
6. Criticità dell’area patrimonio: scaturite in parte per l’assenza di personale e dalla gestione organizzativa priva di un dirigente stabile e radicatasi nel tempo
7. Il Processo di digitalizzazione attuato ma incompleto
Azioni
1. Anticipazione dell’emissione della bollettazione per Tari, Imu, ecc.
2. Rivisitazione dei processi
3. Stiamo intervenendo per evitare debiti fuori bilancio
4. Adeguamento tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi afferenti il patrimonio dell’ente
5. Accelerazione delle procedure
6. Stiamo procedendo all’individuazione di un nuovo dirigente, revisione organizzativa
7. Accelerazione delle azioni per rendere i servizi ai cittadini maggiormente fruibili nonché azioni di maggiore digitalizzazione dei processi amministrativi interni e costituzione degli archivi digitali per la parte residua non ancora digitalizzata.