Inseguimento e botte, arrestato 40enne di Nettuno

Due venditori di auto si speronano a Borgo Montello uno finisce fuoristrada e l’altro lo aggredisce.

Inseguito con l’auto e speronato, fino al ribaltamneto fuoristrada col SUV, l’inseguitore una volta raggiunto l’uomo, ha infierito su di lui picchiandolo mentre era riverso a terra in fin di vita sul bordo della strada tutto è caduto a Campovivo vicino a Borgo Montello. E. C. quarantenne venditore di auto di Nettuno, è finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio, lo ha arrestato la squadra Volante della Polizia di Latina e Polizia Stradale di Aprilia che lo hanno fermato mentre cercava di alterare la scena dell’incidente per scappare. L’altro automobilista coinvolto, F. B. di 56 anni residente a Borgo Montello, commerciante di auto anche lui, è ricoverato invece in condizioni gravissime presso l’ospedale San Camillo di Roma dove è stato elitrasportato d’urgenza con un quadro clinico aggravato dalle percosse ricevute quando non poteva più difendersi.

Non è ancora Chiara la dinamica dei fatti, ma sembra da quanto raccontato da testimoni -e riportato da Latina Oggi- che, mentre i passanti si adoperavano per prestare i soccorsi, il quarantenne di Nettuno si stava già organizzando per far sparire dalla circolazione la sua auto, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, senza però riuscirci. Quando sono intervenuti i poliziotti della squadra volante, stava facendo caricare la sua Golf da un carroattrezzi alterando la scena dell’incidente.
Sembra che l’arrestato abbia raccontato alla Polizia, come tutto fosse scaturito da una banale lite stradale. Ma gli investigatori sospettano che i due già si conoscessero bene.