Limiti ridicoli sulla Pontina. L’Astral fa marcia indietro

Nuovi limiti entro la fine di maggio». Annullata l’ordinanza che prevedeva i 60 km/h a partire dalla mezzanotte di oggi

PontinaPrima l’ordinanza seguita dalle polemiche, poi le controrepliche e infine la parziale marcia indietro. L’ASTRAL (Azienda Strade Lazio Spa) ha deciso di rivedere le proprie decisioni in merito ai limiti di Velocità massima di 50 e 60 Km orari i quali sarebbero dovuti entrare in vigore dalle 23:59 di oggi, venerdì 6 maggio 2016. Con un nuovo comunicato l’Astral precisa:

“Astral S.p.A precisa che l’ordinanza n. 6/2016 di riduzione dei limiti di velocità, in entrambi i sensi di marcia della SR 148 Pontina, partirà dal momento in cui verranno avviati i cantieri (così come prevede la legge), entro la fine mese di maggio. Questi cantieri riguarderanno interventi per circa 5 milioni di euro per il rifacimento del tappetino stradale ed il ripristino del guard-raid per l’intera tratta, nelle due direzioni di marcia. I lavori verranno eseguiti solamente nelle ore notturne e termineranno entro la fine del mese di luglio. Si ribadisce che tali interventi sono strettamente necessari per garantire i livelli di sicurezza della strada”. Considerando che un’ordinanza non può certo essere annullata da un comunicato stampa, l’Astral ha provveduto a pubblicarne di corsa una nuova (la numero 7).

Da anni si attende la messa in sicurezza della Strada Regionale Pontina, una delle principali arterie del Lazio, molto pericolosa per le condizioni in cui versa, con il manto stradale in totale stato di abbandono, senza una vera corsia di emergenza e senza un’adeguata segnaletica. Una messa in sicurezza che costerebbe molto meno dell’autostrada a pagamento che la Regione vorrebbe realizzare.