La messinese Antonella Bonaffini ad Aprilia con “Un buio che profuma di sole”

La presentazione a  cura del giornalista Riccardo Toffoli
Dopo il grande successo registrato un anno fa a Nettuno nel magnifico scenario del Forte Sangallo, l’artista messinese Antonella Bonaffini esporrà questa volta ad Aprilia, presso il Teatro Europa. La Bonaffini sviluppa la sua attitudine verso la pittura, dopo un evento tragico ed improvviso, legato alla dolorosa e prematura scomparsa del padre. Dotata di una grandissima sensibilità, Antonella Bonaffini dipinge esclusivamente di notte, dove è il silenzio a far si che i colori nella tela prendano forma, quel silenzio che l’artista riconosce come l’unica voce dignitosa che bisognerebbe spesso imparare ad attribuire alla parola e che traduce il suo buio, attraverso l’utilizzo del vivido colore..

La caparbietà, ha portato nel tempo questa artista a non fermarsi, partecipando a molteplici mostre, sia a livello nazionale che internazionale ed ottenendo ampi riconoscimenti dalla critica ma anche dal suo pubblico, che da sempre, la segue con enorme stima ed affetto.
Antonella è un’artista poliedrica, che pur dipingendo di notte ha deciso di aprirsi al colore, segnando un cambiamento di prospettiva e personalizzando molto il suo stile, che si può oggi riconoscere anche nella molteplicità delle opere partorite: paesaggi materici che richiamano la sua terra d’origine, donne con gli occhi chiusi, quasi nel tentativo di non voler vedere le brutture di questo mondo, tele dove ricorre spesso una bambina di bianco vestita, a rappresentare quel candore che bisognerebbe conservare, in antitesi a quanto di artefatto il mondo dislocato in cui viviamo, quotidianamente ci propone. Proprio per questo motivo, l’artista ha deciso di richiamare spesso nei suoi dipinti il magico mondo delle favole, nel tentativo di fuggire quella realtà che da sempre la lascia attonita, e dalla quale, avverte il bisogno intrinseco di volersi dissociare. Ed è questo suo senso di ribellione, quell’intima malinconia che in modo costante ritorna nelle sue opere ad averla forse resa protagonista, in un mondo, quello dell’arte, dove spesso la sola capacità tecnica non promuove, e dove, è il messaggio che l’opera riesce a trasmettere a far da precursore.
Non resta quindi che ricordare l’appuntamento fissato per il 19 gennaio al teatro Europa di Aprilia, in un excursus pittorico che, come sempre, siamo certissimi saprà certamente come emozionare.