Il Comune chiede delocalizzazione impianto telefonia mobile a Lavinio stazione

Il Comune di Anzio ha richiesto la delocalizzazione dell’impianto di telefonia mobile di Lavinio Stazione.

Nel rispetto dell’articolo 7 del Regolamento Comunale, per la disciplina delle installazioni delle stazioni radio-base, per la telefonia mobile e le telecomunicazioni sul territorio di Anzio, nei giorni scorsi, il Comune di Anzio, su indirizzo dell’Assessore alle Politiche del Territorio, Gianluca Mazzi, ha provveduto ad inviare al Gestore del ripetitore, installato presso il Piazzale della Stazione di Lavinio, una formale richiesta di delocalizzazione dell’impianto, attualmente situato nelle immediate vicinanze della Scuola Virgilio.

Il Regolamento prevede che il gestore proponga, entro 120 giorni, almeno due siti alternativi, con una distanza superiore a cento metri dai punti sensibili come scuole, asili nido, case di cura ecc..

“Abbiamo messo in campo tutte le azioni legalmente possibili per la tutela della popolazione scolastica, – afferma l’Assessore alle politiche del territorio, Gianluca Mazzi – richiedendo l’immediata delocalizzazione dell’impianto. Inoltre proporremo al Gestore un sito alternativo, di proprietà comunale, nel rispetto delle prescrizioni dettate da questa Amministrazione a tutela della salute pubblica, così come previsto dal regolamento. Gli eventuali introiti pubblici, derivanti dalle installazioni, potranno essere investiti per un progetto di monitoraggio dei campi elettromagnetici. Colgo l’occasione – conclude l’Assessore Mazzi – per ringraziare le Commissioni Ambiente e Politiche del Territorio che hanno lavorato, congiuntamente, alle modiche del regolamento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale”.