Nettuno Silvestroni (FdI) insiste e attacca il partigiano nettunese Abruzzese e l’Anpi

Il deputato Marco Silvestroni di Fratelli d’Italia, dopo la querelle innescata dal suo partito a Nettuno contro il partigiano Mario Abruzzese, non ci sta e rincara la dose. Secondo l’onorevole Abruzzese: “era un comunista che probabilmente auspicava di sottomettere all’Unione sovietica la nostra Nazione.” Inoltre attacca l’Anpi perché in passato denunciò la Meloni, un gesto che evidentemente non ha dimenticato. Silenzio tombale invece dal centrosinistra sulla vicenda e dal Sindaco di Nettuno Alessandro Coppola,  che non ha speso una parola per difendere la memoria del partigiano Mario Abruzzese cittadino di Nettuno.

Il comunicato:

Fratelli d’Italia non contesta l’idea di voler ricordare a Nettuno, Abruzzese a cent’anni dalla sua nascita, ma vuole affrontare il tema molto serio della libertà di pensiero.
Senza accettare lezioni di storia da quell’ANPI che denunciò Giorgia Meloni per apologia di fascismo dopo aver intitolato una via ad Italo Balbo all’interno di Atreju, con la fermezza di sempre e a differenza della sinistra, per noi va bene ricordare chi ha combattuto per le proprie idee seppure come in questo caso si tratta di un comunista che probabilmente auspicava di sottomettere all’Unione sovietica la nostra Nazione. Auspichiamo che analogo atteggiamento sappiano avere coloro che si battono per non ricordare le vittime di quel periodo come gli esuli, i martiri delle Foibe e i tanti innocenti massacrati dopo la guerra, solo perché Italiani.”

Il Presidente provinciale di Roma di Fratelli d’Italia
On. Marco Silvestroni