La solidarietà della politica alla consigliera comunale di Anzio Lina Giannino

Numerosi i messaggi di solidarietà da parte della politica alla consigliera comunale del Pd Lina Giannino, alla quale è stato recapitato un proiettile in busta.

“Auspichiamo che, una volta per tutte, venga fatta finalmente chiarezza dalle Forze dell’Ordine su episodi che minano l’azione politica dei Consiglieri, l’attività amministrativa e la solidità delle Istituzioni Democratiche tutte, elette liberamente dai cittadini. Solidarietà alla Consigliera Giannino per il fatto inquietante di ieri, ad essere colpita è anche una Città intera e l’Amministrazione tutta che, soltanto due giorni fa, ha approvato il Bilancio di Previsione 2021-2023. Gli atti che abbiamo adottato sono sotto gli occhi di tutti, le porte della Casa Comunale sono spalancate e le pareti degli Uffici Comunali sono di vetro. Sono assolutamente certo del nostro operato e della trasparenza della nostra azione di governo. In perfetto orario, purtroppo, è partito il solito treno di comunicati, – conclude il Sindaco – con le solite richieste di chi si professa garantista ma, incurante di tutto ed anche dell’emergenza in corso, continua a perseguire la solita via per sovvertire il voto dei cittadini. Ad Anzio, ad eccezione di alcune proposte dei 5Stelle e di Italia Viva, non c’è mai stata opposizione programmatica in Consiglio Comunale, ma soltanto virtuale sui social, diventati per qualcuno la nuova assise cittadina”. (SINDACO CANDIDO DE ANGELIS)

IL deputato del collegio (FDI)On Silvestroni :SOLIDARIETÀ A GIANNINO per l’atto intimidatorio ricevuto.
Ho sentito telefonicamente la
consigliera comunale ad Anzio Lina Giannino per dargli la mia personale solidarietà e quella del partito di Fdi.
Un atto intimidatorio gravissimo fatto da inqualificabili soggetti che da pronte e accurate indagini, spero vengano consegnati alla giustizia e condannati con pene esemplari. L’amministrazione Comunale e il Sindaco saranno sicuramente capaci di fare quadrato e difendere nel miglior modo possibile le prerogative e l’immagine delle istituzioni di Anzio.

“Il Pd è vicina a Lina Giannino, consigliera comunale ad Anzio nuovamente minacciata per la sua attività di contrasto alle mafie. Siamo sempre più preoccupati perché queste nuove minacce sono l’ulteriore conferma che non solo la mafia ad Anzio c’è, come del resto testimoniato dalle inchieste e dalle sentenze, ma agisce con arroganza e prepotenza condizionando la vita della città e, secondo l’ultima relazione dell’Antimafia laziale, dell’amministrazione. Il Pd si impegna in ogni ambito a sostenere chi in un contesto tanto difficile si batte per liberare il litorale dalle mafie. Come già fatto in passato torneremo in Parlamento, per fare in modo che la commissione Antimafia si occupi del tema e chieda al Prefetto di aprire una procedura di accesso in quel comune”. (FRANCO MIRABELLI, CAPOGRUPPO PD IN COMMISSIONE ANTIMAFIA)

 

“Il recapito di una busta contenente proiettili ai danni della consigliera Giannino avvenuta ieri a Anzio è l’ennesimo, grave, atto di intimidazione. È l’ultimo di una serie di episodi volti a danno di una consigliera comunale impegnata per la legalità e la giustizia sociale. Ancora una volta, la criminalità organizzata, dietro una coltre di omertà, prova a bloccare il normale svolgimento della vita politica e sociale della città. Sul litorale, i ripetuti fatti gravi negli ultimi anni, gli interventi delle forze dell’ordine e della magistratura evidenziano la presenza diffusa di una criminalità organizzata sempre più pericolosa e soffocante per la stragrande parte sana dell’economia e della società. Non sono sufficienti le forze di polizia e la magistratura. È tutta la politica che deve fare un salto di qualità. Le aree di connivenza e le ambiguità devono finire. Le istituzioni tutte, a cominciare dal Comune di Anzio, si stringano intorno alla consigliera Giannino. Auspichiamo che al più presto il Prefetto Piantedosi incontri i rappresentanti dei partiti politici che ne hanno fatto richiesta. Esprimiamo solidarietà a Lina Giannino, siamo al suo fianco per tutte le iniziative per la giustizia sociale e lotta alla criminalità” (STEFANO FASSINA, DEPUTATO LEU)

“Esprimo la mia solidarietà e la mia vicinanza personale alla collega Lina Giannino e alla sua famiglia, per l’ennesima intimidazione subita.
Come esprimo la mia solidarietà al Sindaco di Anzio Candido De Angelis e a tutta l’amministrazione comunale per l’ennesima diffamazione subita da parte dei vertici del Partito Democratico, dipingendo questa amministrazione e tutta la città come “MAFIOSA”.
Sono rimasto sorpreso dalle decine di messaggi di solidarietà mandate giustamente alla collega Giannino, rimango altrettanto sorpreso quando questi messaggi di solidarietà non sono stati ricevuti dall’ex Vice-Sindaco Giorgio Zucchini dopo due macchine incendiate e una busta con un proiettile spedita allo stesso, tramite l’Ufficio Protocollo del Comune, al contrario venivano chieste dimissioni immediate, commissione d’accesso e commissariamento, lasciando l’amico Giorgio nel completo isolamento. Stessa situazione per l’ex Segretaria Generale Marina Inches anche lei intimidita con lo stesso metodo e sempre tramite recapito all’Ufficio Protocollo del Comune. Cambiano i Sindaci, cambiano le amministrazioni, cambiano i Segretari Generali, cambiano i Consiglieri Comunali, ma i metodi di intimidazione alla classe politica intera rimangono sempre le stesse, con “l’UFFICIO PROTOCOLLO” come protagonista del recapito di tali balorde intimidazioni. VERAMENTE STRANO VERO? Sarà solo un caso che l’Ufficio Protocollo del Comune venga continuamente usato per recapitare tali atti intimidatori? Questa amministrazione dopo aver lavorato bene e sempre in maniera trasparente vincendo democraticamente le elezioni da 25 anni, ha fatto anche il MIRACOLO di unire il PD DEL 17% e il PD DEL 6%, un PD che vuole imporre il proprio REGIME non tramite la democratiche elezioni, ma infangando una città intera e cercando di mandare a casa questa amministrazione tramite un commissariamento per Mafia, che non esiste. Non a caso, nei loro comunicati e nelle loro conferenze stampa riportano sempre la parola “POTERE”. E già sono ossessionati dal POTERE. E come diceva un grande statista del passato “IL POTERE LOGORA CHI NON CE L’HA!” Al Segretario Regionale del PD, dico che prima di dipingere Il Sindaco De Angelis e l’amministrazione comunale di Anzio come Mafiosa, dovrebbe occuparsi prima del PD di Roma dopo le inchieste che lo hanno travolto con MAFIA CAPITALE e il Mondo di Mezzo comparse su tutti i media internazionali e a cui il PD non ha saputo dare una sola risposta. Rispondo inoltre alla collega Giannino e a tutto il PD romano e locale che le porte del Comune di Anzio sono spalancate a tutti, cittadini, consiglieri comunali, inquirenti e magistratura e commissioni d’accesso, come ricordo alla collega Giannino che la legge dello stato la n. 267/2000 da potere ai Consiglieri Comunali di accedere a qualsiasi atto del Comune, compresi i dati sensibili a cui il consigliere comunale è comunque tenuto alla riservatezza. Non ci sono cassetti chiusi, non ci sono atti secretati e quando vuole è tutto a sua completa disposizione. Se troverà un solo atto che possa quanto meno essere sospetto di una possibile collusione con la criminalità organizzata la invito a recarsi presso le autorità competenti e a depositare denunce che il PD non ha mai fatto, al contrario del sottoscritto che le ha fatte nel completo silenzio tombale del PD!! Siamo tutti persone oneste, trasparenti e lavoratori con la passione di amministrare al meglio una Città che è per noi la più bella d’Italia”. (MARCO MARANESI, consigliere Gruppo Autonomo Anzio)

“La coalizione di centrodestra, che amministra la Città di Anzio, condanna il vile gesto subito dalla Consigliera Comunale, Lina Giannino, alla quale si estende la solidarietà di tutti i rappresentanti politici.
Allo stesso tempo, presa visione della raffica di comunicati diffamatori e denigratori della Città di Anzio, unitamente ad un video di straordinaria gravità, della stessa Consigliera Comunale, in compagnia dell’ex Presidente del Consiglio Comunale di Nettuno della Giunta Chiavetta, dissoltasi per manifesta incapacità ed all’esponente del Pd di Anzio, da 40 anni sulla breccia, nonostante tutto, la coalizione esprime solidarietà a tutti i Cittadini di Anzio, che la mattina si alzano per andare a lavorare, dipinti come MAFIOSI. Si esprime solidarietà alle categorie produttive che, oltre all’emergenza sanitaria ed economica, si trovano a lavorare in una città dipinta come mafiosa da questi soggetti ed al nostro Sindaco, Candido De Angelis, travolto da “vergognose” dichiarazioni di chi vorrebbe sovvertire il voto libero e democratico degli elettori di questa Città.
Siamo pronti a confrontarci, con quello che resta del Partito Democratico, lunedì mattina, nella massima assise cittadina e no sulla piattaforma social, nella quale si complimentano tra loro, tutti i giorni, tra l’altro senza alcun seguito da parte dei cittadini.
Auspichiamo, nel più breve tempo possibile, che venga fatta definitivamente chiarezza su atti che, insieme a chi li subisce, offendono una Città intera ed un’Amministrazione Comunale che sta radicalmente rivoltando il territorio con nuove opere pubbliche e nuovi ed efficienti servizi per i cittadini. Confidiamo nell’operato delle Forze dell’Ordine affinchè, celermente, venga individuato l’effettivo responsabile del vile gesto. La Città e noi tutti, meritiamo la verità!”. (CENTRODESTRA ANZIO)

“Il Circolo di Rifondazione comunista di Anzio esprime la più piena solidarietà alla consigliera comunale Lina Giannino, a cui è stato recapitato un proiettile per posta.
Non è il primo episodio di minacce in stile mafioso ad Anzio, città di insediamento di ‘ndrine e diversi clan malavitosi come testimoniato da episodi di cronaca e atti processuali, e non è neanche il primo che subisce la Giannino, persona seria, preparata e coraggiosa. Il degrado prodotto da un ceto politico clientelare e da un modello economico basato sul consumo di suolo e sull’uso privatistico dei Beni comuni ha portato da una parte al disastro urbanistico e ambientale, che vede il territorio ormai al dissesto idrogeologico, disseminato di rifiuti e impianti nocivi; dall’altra alla penetrazione a vari livelli della criminalità, che si nutre dell’intreccio di politica e affari in settori strategici come le costruzioni e i rifiuti. E tutto questo mentre la disoccupazione dilaga, i giovani non hanno futuro ne’ speranze, i servizi sociali sono pressoché inesistenti. Serve una alternativa coraggiosa contraria alla destra fascistoide che governa Anzio da troppo tempo ma anche al moderatismo e all’ambiguità del Centro sinistra che, nelle sue varie forme, spesso ne è stato collaterale. Del resto questo modello di sviluppo non nasce con le giunte De Angelis, ma è l’evoluzione del metodo democristiano che caratterizza Anzio da 70 anni e che evidentemente ha plasmato in profondità il senso comune di questa città. Sarebbe ora di scrollarselo di dosso. (PRC-FdS “E. Che Guevara” ANZIO)

“Vogliamo rivolgere la totale solidarietà alla consigliera comunale ad Anzio Lina Giannino per il vile atto intimidatorio. Auspichiamo che le autorità competenti trovino il prima possibile gli autori di questo gesto che va condannato senza se e senza ma. Lo dichiara il consigliere di Fratelli d’Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma, che aggiunge:

“Il sindaco Candido De Angelis insieme all’amministrazione comunale sta portando avanti un gran lavoro, e per questo lo invito a continuare la sua opera di buon governo, lasciando agli altri le chiacchiere e le sterili strumentalizzazioni, che davvero non servono a nulla e a nessuno” AURIGEMMA(FDI) 

“Italia Viva esprime tutta la solidarietà e vicinanza al consigliere comunale del Pd Lina Giannino, per l’episodio avvenuto ad Anzio e manifesta la piena fiducia nelle Autorità competenti affinché venga al più presto fatta chiarezza su eventi che, come questo, turbano la tranquillità generale e l’immagine della Città. In tal senso appare apprezzabile come pronta risposta la convocazione un Consiglio comunale straordinario per dibattere il tema”. (ITALIA VIVA LITORANEA SUD, Gianni De Micheli,  Donatella Purger)