AMA – Alternativa Moderata Aprilia presenta il nuovo direttivo della lista civica, chiamato a guidare il percorso di preparazione alla prossima tornata elettorale e alla definizione del programma politico-amministrativo.
Il direttivo, composto in ordine alfabetico da Roberto Boi, Cristian Burrescia, Gian Matteo Clazzer, Enrico Corradi, Valentino Di Leno, Igino Di Pietra e Martino Gazzi, avrà il compito di predisporre la lista, elaborare le linee programmatiche e curare il dialogo con le altre realtà civiche e politiche in vista dell’eventuale costruzione di una coalizione.
AMA si colloca al centro dello schieramento politico, con un’impostazione moderata e civica, orientata ad affrontare concretamente le problematiche di Aprilia e a promuoverne lo sviluppo, attraverso un confronto aperto e costruttivo.
All’interno del direttivo opererà inoltre una commissione per il dialogo e le relazioni politiche, incaricata di verificare la compatibilità programmatica con altre liste e realtà che condividano un’impostazione analoga. Il confronto sarà aperto alle cosiddette “persone di buona volontà”,
interessate a mettere competenze, idee e impegno al servizio del benessere della città.
Tra gli obiettivi prioritari di AMA vi è il recupero del rapporto tra cittadini e politica, insieme alla volontà di riaffermare il ruolo e la dignità di Aprilia nello scenario politico oltre i confini comunali.
In questa prospettiva, AMA individua inoltre un obiettivo politico di particolare rilievo per il 2028: contribuire alla formazione di un gruppo coeso e di una coalizione capace di sostenere l’elezione di un’apriliana o di un apriliano al Consiglio regionale del Lazio. L’obiettivo è rafforzare la rappresentanza
territoriale e creare le condizioni per intercettare le risorse regionali indispensabili alla realizzazione dei progetti e degli interventi necessari alla crescita della città.
Il nuovo direttivo intende quindi avviare da subito un percorso di ascolto, confronto e costruzione programmatica, con l’obiettivo di mettere al centro Aprilia, i suoi cittadini e il suo futuro.




