“Un’emozione non causa dolore. La resistenza, quella sì che causa dolore”

dott.ssa Li Petri

“Un’emozione non causa dolore. La resistenza o la soppressione di un’emozione, quelle sì che causano dolore” (Frederick Dodson). A prescindere da quale esse siano, positive o negative, bisogna vivere le emozioni sempre in maniera consapevole; è sbagliato distinguerle in un’ottica dicotomica che porta a classificarle come giuste o sbagliate, in quanto, gioia e rabbia, allo stesso modo, risultano essere funzionali al nostro adattamento, nonché strumento utile per entrare in relazione con gli altri. A volte, le emozioni possono manifestarsi attraverso il corpo, il quale ci parla portando “fuori” ciò che inconsciamente vogliamo tener nascosto; sintomi che non hanno poi un riscontro a livello medico, come mal di testa, mal di stomaco o crampi addominali, potrebbero essere testimonianza di emozioni non elaborate e che non stiamo prendendo in considerazione. Ascoltare il proprio corpo è fondamentale per la salute psico-fisica di ciascuno di noi, in quanto possiamo trarre da quella situazione, maggiori informazioni sulla nostra persona e capire come vivere al meglio la nostra vita. Per questo motivo, quando il corpo somatizza le emozioni che proviamo, è importante concedersi del tempo per capire cosa e perché ci sta accadendo; questo tempo è utile per decodificare ed elaborare quei vissuti con delle nuove interpretazioni .

Dott.ssa Pina Li Petri Psicologa, Psicoterapeuta e Mental Coach

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