Legalità Zaratti SEL al Ministro Alfano: Aprilia cresce allarme criminalità serve risposta ferma delle istituzioni

Sempre più evidente risulta la diffusione della criminalità nelle zone di Aprilia, Anzio e Nettuno in cui le radicate presenze di soggetti appartenenti a gruppi criminali hanno rappresentato un fattore importante nella crescita della capacità criminale di aggregazioni locali dedite alle estorsioni e al traffico internazionale di sostanze stupefacenti

Quali iniziative sono state avviate o si intendono intraprendere per contrastare lo sviluppo ed il radicamento delle organizzazioni criminali presenti nel territorio del Comune di Aprilia e  più in generale  nella Provincia di Latina”. E’ la richiesta avanzata al Ministro degli Interni Alfano da parte dell’onorevole Filiberto Zaratti in un’interrogazione parlamentare presentata oggi con i colleghi di Sinistra Ecologia Libertà Ileana Piazzoni e Nazareno Pilozzi. “Secondo la mappa stilata dall’Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio sulla presenza dei principali clan criminali nel Lazio e in base alle relazioni della commissione parlamentare antimafia della decima, undicesima e quattordicesima legislatura – spiega Zaratti – risulta evidente la diffusione della criminalità nelle zone di Aprilia, Anzio e Nettuno, in cui le radicate presenze di soggetti appartenenti a gruppi criminali rappresentano un fattore rilevante  nella crescita della presenza mafiosa”.  “In particolare negli ultimi tre anni il susseguirsi di azioni intimidatorie ai danni di esponenti politici e di imprenditori locali di Aprilia, culminate con il grave atto di minaccia ai danni dell’Assessore alle finanze del Comune, che ha rassegnato le dimissioni, pone l’urgenza di alzare il livello di attenzione da parte di tutte le istituzioni.   Abbiamo chiesto al Ministro Alfano – conclude4 –  se non ritenga opportuno assumere immediati provvedimenti atti a potenziare gli organici, le capacità e gli strumenti degli organi inquirenti e delle forze dell’ordine nella città di Aprilia e più in generale nella Provincia di Latina, con l’obiettivo di aumentare il controllo del territorio e implementare le attività di contrasto delle organizzazioni criminali e mafiose”.

Il Testo Intergrale

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

 

Al ministro dell’Interno

Per sapere Premesso che:

la città di Aprilia (LT)  registra un radicamento della criminalità organizzata come attesta – ex multis – la sentenza di condanna emessa dal tribunale di Latina il 16 novembre del 2012 acarico di Noviello Pasquale, per aver costituito un’associazione a delinquere di stampo mafioso riferibile al clan dei casalesi ed operativa tra  Nettuno , Aprilia e zone limitrofe;secondo la mappa stilata dall’Osservatorio Tecnico Scientifico per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio sulla presenza dei principali clan criminali nel Lazio, risultano operanti sul territorio di Aprilia la ‘Ndrina Alvaro e la ‘Ndrina Nirta-Strangio; le relazioni della commissione parlamentare antimafia della decima, undicesima e quattordicesima legislatura, rilevavano la grave situazione della criminalità organizzata nella cittadina in oggetto in particolare nella relazione conclusiva del 2006 era scritto:” Sempre più evidente risulta la diffusione della criminalità nelle zone di Aprilia, Anzio e Nettuno in cui le radicate presenze di soggetti appartenenti a gruppi criminali di origine meridionale hanno rappresentato un fattore importante nella crescita della capacità criminale di aggregazioni locali dedite alle estorsioni e al traffico internazionale di sostanze stupefacenti”;  il 16 settembre 2011 veniva data alle fiamme la vettura del direttore generale della Multiservizi di Aprilia Fabio Biolcati Rinaldi e il garage del direttore del personale della stessa azienda Ilvo Silvi;  la notte del 30 marzo del 2012 veniva lanciata una bottiglia incendiaria contro il pub Beautiful Monster in Via Nettunense; il 19 agosto 2012 venivano esplosi diversi colpi di fucile contro l’abitazione dell’imprenditore Tesei e nel mese di luglio dello stesso anno veniva colpita da numerosi colpi di arma da fuoco l’auto del costruttore Pieralisi; nel gennaio del 2013 venivano date alle fiamme alcune auto della concessionaria Citroen Prezioso sita in Via Nettunense;  il 6 novembre del 2013 veniva aggredito a colpi di spranga il consigliere comunale Pasquale De Maio, davanti alla sede municipale in piazza dei Bersaglieri ed il 23 dello stesso mese venivano esplosi diversi colpi d’arma da fuoco verso un bar gestito dal figlio del Consigliere comunale Giorgio Nardin; il 20 dicembre del 2013 venivano rinvenuti 10 proiettili calibro 9 x19 mm innanzi all’abitazione dell’Assessore alle finanze del comune d’Aprilia Antonio Chiusolo, la cui autovettura era stata fatta oggetto già il 26 agosto dello stesso anno, insieme a quella del coordinatore provinciale di Libera, di incendio doloso; in seguito a tale episodi di intimidazione l’Assessore alle finanze del Comune di Aprilia ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico;

quali iniziative siano state avviate o si intendano intraprendere per contrastare lo sviluppo ed il radicamento delle organizzazioni criminali presenti nel territorio del Comune di Aprilia e  più in generale  nella Provincia di Latina;

se non ritenga opportuno prendere provvedimenti atti a potenziare gli organici, le capacità e gli strumenti degli organi inquirenti e delle forze dell’ordine nella città di Aprilia e più in generale nella Provincia di Latina con l’obiettivo di aumentare il controllo del territorio e implementare le attività di contrasto delle organizzazioni criminali.

Zaratti – Piazzoni – Pilozzi