Tutti in piedi per l’Italia migliore

Santoro, Travaglio, Dandini, Vauro, BenigniFIOM e lavoratori. Per una sera la televisione è stata libera dai partiti. Intorno al palco almeno 25mila persone. “Riprendiamoci il futuro”, in occasione dei 110 anni FIOM.

Quattro giorni per organizzare un evento che ha travolto come un uragano le anime di chi lo ha seguito e si è sentito a Bologna, tra le 25mila persone che hanno circondato il palco: “Tutti in piedi“, serata dedicata al lavoro, ai precari, alle donne, agli uomini, alle famiglie e a tutte quelle persone che vogliono un’Italia migliore.

Arrivato sul palco a sorpresa Roberto Benigni. Pochi minuti per parlare di lavoro, ingresso in grande stile, dove salta in braccio a Santoro con un gesto naturale e allo stesso tempo simbolico: circa trent’anni fa fece la stessa cosa con il segretario del Pci, Enrico Berlinguer.

L’Italia s’è desta” urla più volte il comico toscano rivolto alla folla. “Come diceva Rimbaud – continua -: giù il cappello, questi sono i veri uomini. Io non mi alzo solo in piedi, ma mi inchino davanti a voi lavoratori. Voi siete l’Italia migliore. E non farò battute su Brunetta, è come sparare sulla crocetta rossa”.

Notevoli gli interventi delle Donne intervenute, tra cui Maurizia Russo Spena che risponde all’ultima infelice uscita pubblica del Ministro Brunetta, successivamente Barbara Evola, che interviene sulla situazione della scuola in Italia:

http://www.youtube.com/watch?v=AQ-XoerfaFc , di Maurizia Russo Spena;

è possibile rivedere i video della serata su YouTube oppure sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano” in cui vi è un’ampia video e foto gallery.

Tutti in Piedi!